Volley, B1/f. Crisi nera per il S. Teresa. Ad Arzano il passivo è pesante. Le padroni di casa si impongono 3 set a 0

Inizio di 2019 da dimenticare per il S. Teresa Volley. Le joniche, dopo le sconfitte rimediate a Cerignola ed in casa contro Palmi, sono costrette a capitolare anche sul campo del Luvo Barattoli Arzano. Le padroni di casa, infatti, si sono imposte con il risultato netto di 3 set a 0. E’ certamente un momento difficile per il S. Teresa Volley, e non solo in questo scorcio di campionato di Serie B1, ma anche e soprattutto per quanto concerne l’asspetto societario. Prima della trasferta di Arzano, hanno detto addio il tecnico, Antonio Jimenez, ed il capitano, Giulia Mordecchi, mentre il dirigente, Sebastiano Leo, è stato squalificato per sei mesi per condotta antisportiva. La partita di sabato pomeriggio, come ben si evince dal passivo finale, è stata senza storia. Nel primo set, le ragazze arzanesi si danno da fare per tenere testa alle ragazze del S. Teresa. La vecchia guardia non delude: Coppola smista palloni importanti e Nunzia Campolo non si fa pregare per stamparne sette sul campo avversario, compreso quello del 25-17 finale. Bene anche Aquino e Zonta così come il libero Santa Guida. Il S. Teresa viene tenuto sempre alla giusta distanza e Arzano chiude con il risultato di 21-17 senza troppi patemi d’animo. Anche nel secondo set la Luvo Barattoli Arzano non si fa pregare per prendere fra le mani le redini dell’incontro, in campo per il servizio anche Battaglia mentre Postiglione è in relazione complicata con la battuta. Il vantaggio continua a crescere (16-10 grazie anche alle giocate di Zonta 6 punti nel secondo set e Passante 7) così come la convinzione che anche la vittoria del secondo parziale è a portata di mano. Sul 23-18 il coach ospite si gioca il secondo time-out. Chiude Passante a muro: 25-19. Dieci punti di vantaggio interno a metà del terzo set la dicono lunga su chi comanda in campo. Santa Teresa non c’è più. Match che, dunque, si chiude con un passivo pesante per le siciliane che, adesso, devono assolutamente trovare la quadra e, soprattutto, la giusta serenità per non vanificare quanto di buono fatto fino a questo momento.

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