Alì. Elezioni amministrative, Rao sfida l’uscente Fiumara: “Rompere con i vecchi schemi”

ALI’ – Dista pochi chilometri dalla cittadina termale, eppure del piccolo comune di Alì poco, o nulla, è dato sapere. Ma anche il piccolo centro collinare tra riunioni politiche ristrette, incontri più o meno segreti e qualche litigio si prepara alle elezioni amministrative del prossimo 10 giugno. Un dato ufficiale c’è, ed è quello della candidatura a sindaco di Natale Rao: sarà lui a sfidare, molto probabilmente l’uscente primo cittadino Pietro Fiumara che sembra non avrebbe ancora sciolto la riserva sulla corsa per la seconda legislatura. A due mesi dalle elezioni finalmente qualcosa sembra muoversi anche ad Alì: e a lanciarsi per primo nell’arena politica è Rao, 35 anni, ingegnere civile. Nel 2008, insieme ad altri giovani, ha fondato l’Associazione “Alias – Alì Azione Sviluppo”, assumendone la presidenza, ruolo che tutt’oggi mantiene. Rao ha le idee chiare: vuole proporsi come alternativa all’attuale amministrazione Fiumara.
“Ho deciso di scendere in campo, accettando di candidarmi per la prima volta, contando nel sostegno dei tanti cittadini che confidano nelle mie capacità di rappresentare una valida alternativa e nel progetto di rinnovamento che sta portando avanti. Lo scopo – continua Rao –  è quello di ristabilire la fiducia e la serenità degli aliesi e di rompere con vecchi schemi che impediscono ogni impulso propositivo così come si sta verificando oramai da parecchi anni”. Natale Rao sta lavorando alla messa a punto della lista: “Sarà composta da persone motivate ed impegnate in campo sociale, prevalentemente alla prima esperienza politica – dice. L’obiettivo è quello di coinvolgere tutta la cittadinanza in un piano di sviluppo economico-sociale – sottolinea Rao – passando dalla valorizzazione delle potenzialità locali al sostegno all’iniziativa privata il tutto nel rispetto dei sani principi del buon governo e responsabilità”.
E se gli si chiede cosa immagina per il suo paese, Rao non ha dubbi: “Pacificazione sociale e partecipazione della comunità – aggiunge –  saranno due punti centrali nella predisposizione del nostro programma elettorale”.

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