S. Teresa. Domani l’ultimo saluto a Giovanni Crisafulli

S. TERESA – Mazzi di fiori davanti all’officina e un continuo via vai di persone dall’abitazione nel quartiere Portosalvo dove Giovanni Crisafulli viveva con la famiglia. S. Teresa si è risvegliata sotto choc per la tragica morte dello sfortunato giovane, investito dallo scoppio di un pneumatico mentre lavorava all’interno della propria officina di via Francesco Crispi. Il 30enne è stato centrato in pieno volto e al petto dal cerchione. Soccorso dai sanitari del 118 è deceduto poco dopo l’arrivo al Policlinico di Messina, probabilmente a causa di un’emorragia interna. I funerali si terranno domani, alle 15.30, nella chiesa di S. Maria di Portosalvo. La salma sarà poi tumulata a Casalvecchio, paese d’origine del giovane. Intanto, dopo il sopralluogo dei carabinieri della Compagnia di Taormina, al comando del capitano Francesco Filippo, la Procura della Repubblica di Messina ha aperto un fascicolo per fare piena luce sull’episodio. La tragedia ha sconvolto l’intera comunità santateresina. Giovanni era stimato e benvoluto da tutti, per la sua disponibilità e l’attaccamento al lavoro. A causa del grave lutto che ha colpito la cittadina jonica l’amministrazione comunale ho sospeso e rinviato a data da destinarsi le manifestazioni estive previste fino al prossimo 18 agosto. A Savoca annullata la presentazione di un libro in programma domani. Ridimensionata anche la terza edizione della “Familyfest” organizzata dalla parrocchia S. Famiglia di S. Teresa di Riva. La decisione è stata presa dal parroco, don Gerry Currò, in seguito alla tragica morte. Annullati i momenti ludici in piazza, resteranno in programma solo le catechesi di padre Nino Fazio e padre Roberto Romeo, il concerto-preghiera del gruppo Kerigma e la benedizione dei bambini e delle mamme in attesa (in programma domani), il concerto-preghiera dell’associazione Theotokos (che si svolgerà venerdì). “In tutte le sere di preparazione alla festa della S. Famiglia – ha annunciato padre Gerry – pregheremo per Giovanni e la sua famiglia”.

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