Taormina. Donati gli organi da una taorminese di 74 anni

TAORMINA – Un gesto nobile, che riaccende la speranza in chi da tempo è in attesa di un trapianto e pensa che pensa di essere finito in un tunnel senza via d’uscita. Ma poi arriva qualcuno che crede fermamente nella solidarietà, nel ridare la vita anche dopo la propria morte. Ci credeva la donna 74enne di Taormina che attraverso la donazione dei propri organi riaccenderà la speranza in tante persone. Si è svolto al presidio di contrada Sirina un prelievo multi organo di fegato, due reni e due cornee. La donazione di organi e tessuti può avvenire soltanto in seguito a diagnosi di morte con criteri neurologici. Il defunto deve avere espresso in vita la volontà a diventare donatore. Ad essere protagonista di questo atto di generosità è stata una 74 enne donna taorminese, la cui famiglia ha dato il consenso per il prelievo considerato eccezionale visto il numero degli organi donati. La donatrice farà tornare alla normale vita quotidiana tanti pazienti in attesa da tempo di un trapianto.
Un rene è andato a Catania uno a Palermo ed il fegato a Roma. L’equipe del Policlinico di Catania e del “Gemelli” di Roma sono intervenuti per prelevare gli organi supportati dal Reparto di Anestesia e rianimazione del complesso sanitario taorminese diretto da Giacomo Filoni, coordinato dal dott. Giuseppe Bova. Un intervento questo che è stato possibile realizzare grazie al direttore sanitario del presidio, dott. Paolo Cardia, ed al manager dell’Asp di Messina, Gaetano Sirna. Un percorso questo che continua e che fu avviato dalla scomparso Filippo Bellinghieri che aveva anche avviato col suo forte impegno la Terapia del Dolore che tutt’oggi prosegue la sua attività.

Leave a Response