Alì Terme. Opere pubbliche in stand by: “Colpa dei ritardi della Regione”

ALI’ TERME – Sembra destinata a trasformarsi in una lunga storia la nuova piazza S. Rocco (nella foto), che si trova di fronte l’omonima chiesa. L’area è ancora chiusa nonostante i lavori siano stati completati da più di due mesi, mentre non potranno essere ultimati a breve neppure quelli relativi al rifacimento del marciapiede sul lungomare lato monte, ricadente nel tratto vico S. Lucia- Morano. Importo complessivo di quest’ultima opera 707 mila 39, che la ditta aggiudicataria dell’appalto avrebbe dovuto consegnare entro il 31 dicembre scorso. Entrambi i finanziamenti sono stati elargiti dalla Comunità europea. Intanto, l’amministrazione Marino è oggetto di roventi critiche. Per chiarire i termini della questione interviene l’assessore ai Lavori pubblici Maria Rita Muzio: “Innanzitutto ritengo doveroso precisare – spiega – che il Comune non ha nessuna colpa sui ritardi fin qui accumulati. In piazza San Rocco per la quale sono stati finanziati 365 mila euro il cantiere è fermo poiché l’impresa è in attesa dei rimanenti fondi, 40 mila euro, che la Regione ha bloccato. Servivano per l’acquisto delle apparecchiature per proiettare filmati e immagini sullo schermo e sui totem. Dunque – prosegue la Muzio – attendiamo l’accredito della somma mancante affinché i lavori possano essere terminati e consegnati”. E per quanto riguarda il mancato completamento di parte dei due chilometri di marciapiede? “Anche in questo caso – sostiene l’assessore Muzio – il problema nasce dal notevole ritardo con il quale la Regione, a fronte del decreto di finanziamento dell’importo di 707 mila euro risalente al 2013, ha accredito i fondi nel 2015 e questo ha cisì pregiudicato il rispetto dei termini previsti dal capitolato d’appalto per il completamento dell’opera, vale a dire entro il 31 dicembre dello scorso anno”. Ma nulla è compresso perché, evidenzia la Muzio, i soldi mancanti dovrebbero essere incamerati nel giro di pochi mesi. “Infatti per i Comuni che hanno ottenuto soldi per opere pubbliche con fondi strutturali 2007-2013 – conclude l’assessore – e non sono riusciti a completarle il 31 dicembre 2015, il Governo ha già presentato al Cipe una proposta di utilizzo delle risorse previste per l’attuazione dei Pac al fine di rifinanziare i progetti che non sono stati concretizzati nei tempi previsti”.

Leave a Response