Unione Valli Joniche nel caos, Melina Scarcella convoca il Consiglio

S. Alessio –  Unione dei Comuni sempre più nel caos dopo la seduta del Consiglio andata a vuoto (presenti solo 5 su 22) per l’elezione del nuovo presidente, atto necessario dopo le dimissioni di Fabio Orlando formalizzate parecchi mesi fa. Ieri il vicepresidente Melina Scarcella ha firmato la convocazione della prossima seduta, fissata venerdì 4 marzo alle ore 18 nell’aula consiliare del Comune di S. Alessio. All’ordine del giorno sono stati inseriti il giuramento dei consiglieri rappresentanti del Comune di Limina e l’elezione del presidente del Consiglio dell’Unione. Scarcella, però, viene ritenuta decaduta dal segretario dell’Unione Giuseppe Bartorilla, che nei giorni scorsi aveva legittimato il consigliere anziano Valentina Lo Giudice a firmare la convocazione della seduta, poi disertata dalla gran parte dei consiglieri. L’organismo che raggruppa undici comuni della zona jonica si è spaccato proprio sulla questione della decadenza della vicepresidente Scarcella. A due anni di distanza, il segretario Giuseppe Bartorilla ha infatti scoperto che quell’elezione, risalente al 20 febbraio 2014, sarebbe illegittima in quanto nell’occasione non sarebbe stato raggiunto il quorum. Ma Scarcella con un atto di forza è passata ai fatti. A sostenerla, a quanto pare, un buon numero di consiglieri “capitanati” da Ettore Fleres. “Paradossalmente – ha spiegato il rappresentante di Roccalumera – si voleva che fosse proprio il Consiglio a dichiarare la decadenza di Scarcella e, nella stessa seduta, passare ad eleggere anche un nuovo vice presidente. Questa notizia – ha aggiunto Fleres – confermata dal contenuto della proposta deliberativa del punto 3 all’ordine del giorno del 15 febbraio, ha allarmato e preoccupato molti dei consiglieri presenti, che in quel preciso momento hanno capito la gravità della situazione e, soprattutto, che Scarcella era ancora nel pieno esercizio delle sue funzioni, mentre era stato fatto credere che fosse già decaduta. In realtà, invece, la stessa era stata solo spogliata ingiustamente delle sue potestà, che erano state assunte dal consigliere anziano, che ha quindi illegittimamente convocato il Consiglio del 15 febbraio scorso, senza averne titolo e poteri. I consiglieri, invece – rimarca Fleres – dimostrando grande senso di responsabilità e di maturità politica, hanno disertato in foltissimo l’aula restaurando il diritto, la giustizia e la legalità”.

Leave a Response