Alì Terme. Difficoltà di cassa, si va verso ridimensionamento della pianta organica

ALI’ TERME – Anche l’amministrazione Marino è pronta a dare un taglio netto alle spese per evitare che tra qualche anno possa trovarsi in difficoltà. L’iniziativa è del presidente del Consiglio Lorenzo Grasso che ha inviato una nota al sindaco, all’assessore al bilancio e personale, al responsabile dell’area economico-finanziara, al revisore dei conti e al segretario comunale, iniziando da una drastica diminuzione del personale. Grasso, tra l’altro, scrive che il Comune aveva proceduto, nel rispetto della legge regionale 24/2010 a rideterminare la pianta organiza ma a tutt’oggi la Regione non si è premurata ad attivare le procedure di ergoazione dei contributi, come previsto dalla circolare presidenziale del 6 maggio 2011. ”Ciò significa – sostiene Grasso – che gli Enti locali per le annualità 2016 e seguenti devono fare quindi i conti con le nuove regole di bilancio, che ci impongono per il futuro di rivisitare preliminarmente il fabbisogno organico del Comune considerando le rinnovate emergenze amministrative individuabili prioritariamente in base ad alcuni principi”. Quali? Abbiamo chiesto al presidente del civico consesso. ”Essenzialità dei servizi ergoati, capacità di copertura finanziaria degli stessi, valutazione analitica degli effettivi carichi di lavoro, valutazione dell’analisi costi-benefici connessa alla potenziale esternalizzazione di alcune attività anche in partenariato con associazioni del terzo settore e consuguente riduzione dei costi imputabili al fabbisogno del personale”. Attualmente il Comune termale dispone di 47 unità, 13 in pianta organica e 34 contrattisti, per una popolazione di circa 2 mila e 500 abitanti, il che significa un dipendente per ogni 90 cittadini. Il taglio prevede la collocazione anticipata in pensione di 4 impiegati e la messa in mobilità di 14 ex articolisti, che si ritroveranno così a dover lasciare il posto al Comune per occuparne uno nuovo in altri enti pubblici.

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