Roccafiorita in festa per la Madonna dell’Aiuto

E’ tutto pronto a Roccafiorita, piccolo centro della Valle d’Agrò, per dare inizio ai solenni festeggiamenti in onore della Madonna dell’Aiuto, la cui devozione affonda le sue radici ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Durante un violento e sanguinoso combattimento, infatti, il Sergente Maggiore dell’Aeronautica, Carmelo Occhino, non vedendo altra speranza di salvezza se non la preghiera, invocò Maria SS dell’Aiuto. Subito cessò la battaglia e Carmelo Occhino era salvo. Per celebrare questo miracoloso avvenimento, il Sergente commissionò ad un artigiano di Roma una copia raffigurante la Vergine Maria. Al termine, lo stesso scultore dichiarò di non aver mai realizzato una statua così bella. Il simulacro, poi, venne spedito in Vaticano dove stette per tre giorni ricevendo anche la benedizione dell’allora Papa, Paolo VI. Era il 2 marzo del 1943. Successivamente la statua della Madonna dell’Aiuto venne trasferita in Sicilia. Carmelo Occhino riuscì a far viaggiare il simulacro sullo stesso treno sul quale egli stesso si trovava. Il viaggio fu lungo e travagliato a causa del conflitto mondiale che era in piena fase di svolgimento. L’effige, chiusa ermeticamente in una cassa, comunque, arrivò alla stazione di Santa Teresa di Riva. La prodigiosa immagine di Maria SS dell’Aiuto, però, non poté essere portata subito a Roccafiorita. Il torrente Agrò, infatti, era in piena, per cui si decise di cambiare strada e di imboccare quella che conduce a Gallodoro, dove il simulacro della Madonna, accolto con grande devozione dagli abitanti del luogo, stette per una notte. Alle prime luci dell’alba, la statua arrivò finalmente a Roccafiorita. Qui, terminata la guerra, i combattenti reduci, per ringraziare la Madonna di aver loro salvato la vita e di averli fatti tornare a casa a riabbracciare i propri cari, decisero di costruire su Monte Kalfa, che sovrasta il centro abitato, un santuario dedicato a Maria SS dell’Aiuto. Tantissimi i giovani che si prodigarono per la buona riuscita dei lavori. Fra questi figurano, inoltre, i fratelli Giuseppe e Filippo Manuli che con costanza, forza e determinazione tipica di quei tempi, eressero la chiesa e costruirono, inoltre, anche la strada per collegare, così, la montagna al paese. Numerosi furono i miracoli attuati dalla Madonna durante i lavori. Il più famoso è certamente quello del fulmine che, durante un violento temporale, si scagliò sul santuario, ancora in fase di costruzione, lasciando incolumi quanti si trovavano al suo interno. Una devozione forte, quella del popolo di Roccafiorita verso la Madonna dell’Aiuto che, annualmente, viene festeggiata l’ultimo fine settimana di agosto. La parrocchia, guidata da padre Paolino Malambo, insieme al comitato organizzatore ha stilato un ricco programma di appuntamenti. Si inizia venerdì 28 agosto. Alle 8, nella chiesa dell’Immacolata, verrà celebrata una Santa Messa. Alle 9.30, invece, la statua di Maria SS dell’Aiuto, issata sulle spalle dei portatori, uscirà dalla sua chiesa per essere condotta, in processione, fino al santuario di Monte Kalfa. Alll’arrivo, verrà officiata una funzione Eucaristica. Nel pomeriggio, alle 17.30, è in programma un’altra Santa Messa. Alle 19.30, invece, si svolgerà la Via Crucis sulla collinetta antistante il santuario di Monte Kalfa. La prima giornata di festa si concluderà con una celebrazione Eucaristica, alle 20, e con l’esposizione del SS Sacramento. Tantissimi, inoltre, saranno i pellegrini che si recheranno al santuario, fino a notte inoltrata, per rendere omaggio alla Vergine. Sabato 29 agosto, nel corso della mattinata saranno officiate, nel santuario di Monte Kalfa, numerose Sante Messe. In serata, alle 20 ed al termine di una funzione Eucaristica, si svolgerà la suggestiva processione del venerato simulacro della Madonna dell’Aiuto lungo le pendici della montagna. Domenica 30 agosto, la chiusura dei festeggiamenti. Alle 9.30, infatti, la statua di Maria SS dell’Aiuto sarà condotta nuovamente nella chiesa dell’Immacolata a Roccafiorita dove all’rrivo, previsto per le 11.30, si svolgerà una Santa Messa solenne celebrata dal Vicario generale, Monsignor Tripodo. Nel pomeriggio, alle 16, lo stendardo della confraternita sfilerà lungo le vie del paese. Alle 19.30, invece, sarà officiata una solenne funzione Eucaristica, al termine della quale si svolgerà la processione del venerato simulacro della Madonna dell’Aiuto lungo le vie cittadine. La festa si concluderà con uno spettacolo pirotecnico e con l’emozionante rientro in chiesa dell’effige della Madonna. Numerose, però, saranno anche le manifestazioni esterne. Mercoledì 26 agosto, infatti, nella piazzetta antistante la chiesa dell’Immacolata, si svolgerà la proiezione del documentario “A Te Madre dell’Aiuto”, per la regia di Francesco Gaberscek, che racconta l’edizione 2014 dei solenni festeggiamenti. Domenica 30 agosto, infine, sono in programma alcuni spettacoli musicali e di varietà in piazza Autonomia.

FRANCESCO GABERSCEK

Leave a Response