Messina. Giro di vite sul lavoro nero: 4 attività sospese

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Messina, con gli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, hanno proseguito nei controlli dei contratti di lavoro continuando a scoprire irregolarità e lavoro nero. Le attività delle ultime tre settimane si sono svolte sia in città che in provincia. Complessivamente sono state controllate 65 ditte e verificate 149 posizioni lavorative. Scoperti lavoratori in nero su 29 presenti in undici delle società controllate: quattro di queste hanno avuto la sospensione dell’attività imprenditoriale (1 in nero su 1 presente; 1 in nero su 2 presenti; 1 in nero su 2 presenti; 2 in nero su 4 presenti) a causa del riscontro di oltre il 20% di lavoratori in nero rispetto alla forza presente, con conseguente oblazione di 1950€ per ogni sospensione e maxi sanzione di 4000€ per singolo lavoratore.Inoltre, sono contestate sanzioni amministrative per un importo totale di 80 mila 728 euro. Nel corso delle operazioni i militari hann controllato un cantiere edile, in provincia, in cui rilevavano la presenza di 1 lavoratore in nero su 1 presente e procedevano così alla sospensione dell’attività imprenditoriale; un negozio di abbigliamento cinese,  in provincia, in cui contestavano all’imprenditore la presenza di 1 lavoratore in nero su 2 presenti, dovendo così procedere alla sospensione dell’attività imprenditoriale; un’azienda di torrefazione, in città, in cui verificavano la presenza di 1 lavoratore in nero su 2 presenti e procedendo anche in questo caso alla sospensione dell’attività imprenditoriale; un’azienda di custodia e parcheggio di automezzi in provincia, dove gli operanti verificavano la presenza di 2 lavoratori in nero su 4 presenti e procedevano ulteriormente alla sospensione dell’attività imprenditoriale.  Contratti a norma, nessun pericolo nei cantieri, rispetto delle regole di sicurezza, pagamento delle retribuzioni e delle contribuzioni individuali: questi gli scopi cui i Carabinieri per la Tutela del Lavoro, unitamente agli Ispettori civili, tendono con la loro azione continua e costante, nella certezza che la massima divulgazione dell’operato della DTL contribuisca a migliorare sempre più l’osservanza delle leggi. Maggiore attenzione viene esperita in queste settimane di applicazione dei nuovi contratti che vengono stilati sulla spinta propulsiva data dalle nuove regole: un occhio vigile per verificare che la nuova applicazione non celi sorprese. La Direzione Territoriale del Lavoro di Messina, coi suoi professionisti sia civili che militari, rimane a disposizione del cittadino che voglia segnalare irregolarità contrattuali o disapplicazioni dei contratti nazionali di lavoro subiti nel corso delle loro attività: in alternativa le Stazioni Carabinieri rimangono punto di riferimento anche per queste esigenze. I controlli proseguiranno nei giorni a venire, con la variazione degli orari e dei settori commerciali e lavorativi.    

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