Alì. Perso finanziamneto da 213 mila euro a favore dei giovani

ALI’ – Ormai c’è la certezza che associazione giovanile ”Alias” ha perso il finanziamento di 213 mila euro, che aveva ottenuto dalla Presidenza del consiglio dei ministri – Ufficio per le politiche giovanili, destinati alla valorizzazione dei beni di proprietà delle pubbliche amministrazioni. Lo ha reso noto il presidente di ”Alias” Natale Rao. Il progetto ”Alì giovani in azione”, dunque, è da ritenere carta straccia. Nessun impedimento dalla Presidenza, assolutamente. Ma cosa è successo? ”Se i soldi non arriveranno ad Alì – spiega Rao – è perché il sindaco Pietro Fiumara ha cambiato le carte in tavola sostituendo lo scorso marzo una delibera del 2012 del suo predecessore Carmelo Satta con la quale il Comune aderiva all’iniziativa dell”Alias” concedendoci in uso le case albergo e palazzo Brunaccini”. Eppure Fiumara era stato presidente del Consiglio ai tempi di Satta. I due, nella tornata elettorale del 2013, si erano ”sfidati” e ad avere la meglio fu Fiumara. In quella ”disputa” il presidente dell’associazione Natale Rao si era schierato apertamente con lo sconfitto Carmelo Satta. ”Alla base del ripensamento dell’attuale amministrazione ci sono motivi del tutto insignificanti – rimarca il presidente dell”Alias” – che con un irrisorio gioco di tira e molla ha di fatto vanificato l’erogazione del finanziamento. Nel tentativo di recuperarlo ho scritto alla Presidenza del consiglio dei ministri – aggiunge – per comunicare che il progetto non era più attuabile ad Alì e di poterlo realizzare in un paese vicino. Ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Questo significa mettersi il cuore in pace. Un vero peccato che va a penalizzare non solo la nostra associazione ma in particolare i giovani aliesi in cerca di lavoro”. L’iniziativa, una vera e propria ”start up”, puntava a dar vita ad una futura realtà imprenditoriale con il coinvolgimento di giovani di età compresa tra i 14-35 anni a cui veniva data la possibilità di avviare attività culturali, sociali e turistiche. ”Volevamo utilizzare le case albergo ed il palazzo Brunaccini – aggiunge il presidente dell’associazione ”Alias” – che avremmo ristrutturato con una parte del finanziamento. Avevamo in tal senso avuto la disponibilità della precedente amministrazione Satta, condizione necessaria per concretizzare il progetto e ottenere i 213 mila euro. Dopo svariate note di comunicazione e di richieste di incontro, il sindaco Fiumara non ha fatto altro che giocare con i suoi lunghissimi tempi di apprendimento e di azione. Ma di gran premura – sottolinea Rao – alcuni mesi fa ha fatto revocare la delibera dell’ex Giunta Satta, per poi sostituirla con una nuova con la quale ha destinato le case albergo e palazzo Brunaccini in un programma di ricostruzione di Alì. Una scelta, questa – conclude Rao – che ci ha fatto perdere il finanziamento. Siamo rammaricati perché per anni abbiamo lavorato e prestato il nostro tempo volontariamente e disinteressatamente per il solo bene della nostra comunità”.

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