Taormina. Polemiche sulla nuova Giunta

TAORMINA – Arriva la nuova Giunta non senza polemiche.  “Taormina futura” non è d’accordo sul nome di Carella, l’unico assessore riconfermato, e sta già pensando di passare all’opposizione. “Taormina futura – si legge in una nota del coordinatore Valerioti – prende ufficialmente le distanze dalle scelte compiute dal sindaco nella composizione della nuova Giunta, contestando la nomina di Carella in contrasto con l’indicazione dello stesso Giardina di azzerare la precedente e indicare quattro nomi nuovi. Nonostante abbia chiesto ad ogni gruppo di indicare un rappresentante – continua Valerioti- il sindaco Giardina alla fine ha nominato la sua Giunta. Noi non abbiamo condiviso tale scelta pertanto non ci sentiamo rappresentati”.  La compagine deciderà nelle prossime ore se passare all’opposizione. Anche dalla minoranza arrivano le prime reazioni alla nomina della nuova Giunta. Alessandra Caltabiano, consigliera comunale di opposizione, ha voluto ribadire la sua contrarietà alle scelte operate dal sindaco Giardina: “Dopo l’ennesimo cambio di assessori, il sindaco si conferma non credibile né adeguato al compito istituzionale che gli è stato affidato – scrive in una nota- Come altrimenti definire un sindaco che nel corso di due anni ha cambiato per ben tre volte la giunta, ha nominato o rinominato ben dodici assessori con l’effetto che ad ogni cambio di giunta l’attività amministrativa è stata rallentata. In tal modo in questi due anni il governo della città è stato esercitato dai funzionari comunali. La politica ha abdicato a favore degli uffici – continua Caltabiano- e di conseguenza nessuno dei punti qualificanti del programma elettorale è stato realizzato, tradendo in tal modo il mandato elettorale dei cittadini. Questi erano i motivi – spiega il consigliere di minoranza- per cui ho scelto di uscire dalla maggioranza e in questi mesi  non solo sono stati confermati ma se possibile si sono aggravati”. Nonostante la scelta di Cilona di tornare sui suoi passi e rientrare in Giunta al fianco di Giardina, Alessandra Caltabiano ribadisce la sua netta opposizione al sindaco e alla nuova giunta “che nasce solo in una logica di allargamento numerico e di ricerca di nuovi equilibri agli organigrammi interni alla maggioranza. I problemi della città, da TaoArte ad Asm, dalla mancanza di una concreta politica di rilancio del turismo alla lotta all’abusivismo diffuso, dalla ormai drammatica situazione di dissesto finanziario in cui versano le casse comunali allo sperpero di denaro pubblico in operazioni clientelari, ancora una volta sono stati ignorati e a pagarne le conseguenze saranno, come sempre, i cittadini taorminesi. La mia sarà, così come lo è stato finora, un’opposizione costruttiva e propositiva – conclude il consigliere di minoranza- Voterò le delibere che realizzeranno il programma elettorale e continuerò a bocciare tutte quelle che danneggeranno i cittadini e che andranno contro lo sviluppo economico, turistico e sociale di Taormina”.

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