Gallodoro. Riaperta al transito la Sp13 dopo il crollo di massi in contrada Ponte Grumitti

Tutto torna alla normalità o quasi sulle strade provinciali interessate da frane e smottamenti. Le abbondanti piogge dei giorni scorsi avevano causato la caduta di grossi massi su alcune strade provinciali del comprensorio jonico interrompendo per ore la circolazione. Ieri, intorno alle 13, grazie al lavoro della Protezione Civile della Provincia di Messina, è stata riaperta la strada provinciale 13 per Gallodoro con ordinanza di transito limitato. Enormi massi erano precipitati in contrada Ponte Grumitti per fortuna senza provocare danni a presone o cose. Non è la prima volta che la zona viene colpita da eventi franosi e che il paese rimane isolato. L’ultima frana in ordine di tempo si è verificato il 16 dicembre scorso appena 150 metri più a valle. Il sindaco di Gallodoro, Alfio Currenti, ha quindi inviato una lettera di protesta a tutti gli Enti preposti per la preoccupante situazione della Sp 13. Una situazione di pericolo più volte segnalata dall’amministrazione. Ma ad oggi ogni appello è caduto nel vuoto. A parte alcuni interventi tampone nulla è stato fatto per risolvere definitivamente le criticità e permettere ai cittadini di Gallodoro di percorrere in totale sicurezza l’unica via di accesso e fuga dal paese. “Auspichiamo che quest’ultimo episodio che dimostra nei fatti  l’assoluta urgenza di mettere in sicurezza la Sp13 – si legge nella missiva a firma del primo cittadino- convinca gli Enti competenti a prendere seri provvedimenti”. Riaperta al transito anche la strada provinciale 12 “Sant’Alessio-Limina-Antillo”,  rimasta interrotta da una frana al km 16, poco prima dell’abitato di Scifì, rendendo impossibile il transito verso la frazione di Forza d’Agrò e gli altri centri collinari della vallata Limina, Roccafiorita e Antillo. Appena ricevuta la segnalazione sono intervenuti gli operai di una ditta privata inviati dalla Provincia. I detriti che ostruivano la sede stradale sono stati rimossi in poche ore e poco prima di mezzogiorno la circolazione sulla provinciale è stata ripristinata anche se a senso unico alternato che costringe i veicoli a mantenere il centro della carreggiata in attesa che venga messo in sicurezza il costone roccioso. Criticità riscontrate anche sulla provinciale 23 che collega S. Teresa di Riva a Misserio dove a causa di un parziale cedimento della sede stradale è stato necessario ridurre la carreggiata. Il rischio è che possa scivolare ulteriormente a valle causando l’isolamento della frazione santateresina.  Gli uomini della Provincia intervenuti sui luoghi colpiti dalle frane consigliano agli automobilisti di fare attenzione e mantenere una velocità ridotta anche in vista delle prossime precipitazione che interesseranno il versante orientale della Sicilia nelle prossime ore.

Leave a Response