Nizza di Sicilia. Contrada Agone, Di Tommaso: “Nessuna traccia di amianto”

NIZZA DI SICILIA – “Nonostante la discarica di contrada Agone sia stata bonificata da oltre un anno sono rimaste tracce di amianto”. A lanciare l’allarme gli ex consiglieri di minoranza Carlo Gregorio, Paolo Scalici e Gabriella Bolena. I tre componenti del movimento “Prendiamoci il futuro” mettono in evidenza che al termine di un sopralluogo da loro effettuato qualche settimana addietro ne Parco suburbano proprio in contrada Agone è stata ”rilevata ancora la presenza di eternit frantumata, che risulta più pericolosa e dannosa di quando le lastre erano intere”. La risposta del sindaco, Giuseppe Di Tommaso, non si è fatta attendere. ”La notizia diffusa dai tre ex consiglieri – sostiene Di Tommaso – è falsa, strumentale, ed è finalizzata a diffondere ingiustificata angoscia nei cittadini di Nizza di Sicilia per il semplice motivo che, da una minuziosa indagine dell’Ufficio tecnico, non risulta che ci sia presenza di tracce di eternit”. Di Tommaso ha inteso così rassicurare il movimento “Prendiamoci il futuro” e l’intera cittadinanza sottolineando che negli innumerevoli anni della sua sindacatura ha ”sempre avuto a cuore la comunità di Nizza profondendo ogni energia per il corretto governo del territorio e per la salvaguardia e l’incolumità dei cittadini”. La delicata questione risale al novembre 2013 quando i carabinieri di Roccalumera scoprirono una discarica abusiva con lastre di eternit e tre dipendenti del Comune intenti a scaricare altro materiale nocivo.  L’amministrazione Di Tommaso si adoperò subito per  bonificare l’area di circa 400 mq. Una volta bonifica la discarica venne dissequestrata. Per il sindaco Di Tommaso l’intera vicenda è comunque da ritenersi archiviata. 

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