Taormina. Bilancio di previsione 2015, via libera della Giunta tra mille difficoltà

Non è stato semplice l’iter che ha portato ieri all’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2015. La Giunta del sindaco di Taormina Eligio Giardina ha esitato lo strumento finanziario non senza difficoltà. I membri dell’esecutivo hanno dovuto fare i conti con i pesanti tagli ai trasferimenti statali e regionali che obbligano l’amministrazione a recuperare in maniera diversa le somme mancanti dal bilancio. Ecco perché è stato deciso tra l’altro anche l’aumento della tassa di soggiorno a partire da gennaio 2016: per gli alberghi di lusso e a 5 stelle il balzello lieviterà da 3,50 a notte a 5 euro. Per le altre strutture alberghiere ci sarà un incrementi di 50 centesimi in più rispetto alle tariffe attualmente in vigore. “ Mi rendo conto che le scelte che abbiamo fatto – dice Giardina – sono impopolari, ma – aggiunge il sindaco – siamo stati obbligati a farle”. “La corte dei conti pretende l’immediato aumento delle liquidità in bilancio diversamente non accetterà il nostro piano di riequilibrio” – incalza il primo cittadino. Ma la drastica riduzione dei trasferimenti non è l’unica spada di damocle che pende sul bilancio taorminese: un altro buco importante in bilancio è dato dalle mancate entrate derivanti dal pagamento delle tasse da parte di numerose attività produttive: “ Il momento di crisi porta molti operatori commerciali ed imprenditori a non pagare le imposte – conferma il sindaco di taormina – e il comune è il primo a farne le spese”. Dunque anche i buchi causati dai mancati introiti dei vari balzelli vanno recuperati. Dopo l’ok della Giunta toccherà al Consiglio comunale esprimersi sullo strumento finanziario. Il civico consesso dovrà approvare o eventualmente modificare il bilancio. “Speriamo di portare il documento in aula entro la fine di marzo” – conclude Giardina.  

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