TaoArte, salta il vertice tra il sindaco Giardina e il governatore Crocetta

Come se ci si potesse permettere il lusso di perdere ulteriore tempo, il consiglio comunale ha deciso di rinviare la discussione relativa a Taormina Arte, che figurava tra i punti più attesi all’ordine del giorno. Il sindaco Eligio Giardina, per motivi personali, non è stato presente in aula e con una nota ha chiesto al presidente Antonio D’Aveni il rinvio. Tutto destinato a data da rinviarsi. Incoscienza, superficialità? I membri del civico consesso dovrebbero forse mostrare un senso di responsabilità più spiccato nei confronti della questione Taoarte che condiziona il futuro politico ed economico della Città del Centauro”. I consiglieri di opposizione insorgono e puntano il dito con l’amministrazione: “Non è ammissibile – dichiara Carmelo Valentino di “Alternativa 2015” – che non si siano presentati neanche gli assessori. Non possiamo fare la stampella all’amministrazione per garantire il numero legale”. Insomma l’empasse non riesce a sbloccarsi, la costituzione della fondazione rimane l’obiettivo principe ma è necessario lavorare sulle condizioni propedeutiche alla realizzazione. In questo quadro gioca un ruolo fondamentale la Regioen, accusata, dal sindaco Giardina “ di voler rubare la kermesse a Taormina”. Le tensioni con Palermo però sembrano essere superate e già oggi il primo citadino avrebbe dovuto incontrare il presidente Rosario Crocetta. L’incontro però è slittato alla prossima settimana in quanto il governatore è stato convocato a Roma dal neo presidente della Repubblica Sergio Mattarella, altro siciliano doc. Di Taoarte dunque si parlerà nei prossimi giorni, anche qui l’ennesimo rinvio. Sperando che sia l’ultimo!     

Leave a Response