Taormina. Torna il sereno tra Palazzo dei Giurati e MessinAmbiente: il Comune ha versato 220mila euro nelle casse della società mista

Si allentano le tensioni tra il Comune di Taormina e MessinaAmbiente che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Motivo del contendere, come accade ormai da anni, sono i debiti che Palazzo dei Giurati ha nei confronti della società mista, che dal canto suo si trova in una situazione finanziaria abbastanza complessa. La Casa municipale però nei giorni scorsi ha versato una quota da 220 mila euro consentendo così a MessinAmbiente di respirare e di poter garantire la puntualità nel pagamento degli stipendi. Solo nelle scorse settimane infatti i lavoratori si erano detti pronti ad uno sciopero eclatante. Intanto arrivano buone notizie anche per i cittadini: a breve sarà avviata la raccolta dei rifiuti “porta a porta”  che, se applicata in maniera corretta, potrebbe portare un notevole risparmio per le tasche dei taorminesi. Sul fronte dell’opposizione invece, il consigliere indipendente Alessandra Caltabiano continua a sollecitare l’amministrazione a fare chiarezza sulla reale situazione debitoria del Comune nei confronti di MessinAmbiente: “La società mista – evidenzia la Caltabiano – non solo minaccia l’interruzione del servizio, ma anche un’istanza per provvedimento d’urgenza al competente tribunale”. Insomma il consigliere vuole vederci chiaro anche sulle modalità che l’amministrazione Giardina intende utilizzare per saldare il debito con MessinAmbiente che, ricorda la Caltabiano, ammonta a 1.134.000,00. 

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