Nizza di Sicilia. Al via tra una settimana i lavori per l’approdo barche

Le solite lentezze burocratiche hanno impedito ad oggi di iniziare i lavori per la realizzazione dell’approdo barche previsto all’altezza del quartiere San Giovanni, alla foce del fiume Nisi. Tutto bloccato perché l’Ufficio marittimo dell’assessorato regionale al Territorio ha chiesto il parere del Genio civile e della Capitaneria di Porto. ”Credo comunque che in settimana avremo in mano i documenti mancanti – aggiunge Di Tommaso – almeno così mi ha riferito il responsabile del nostro Ufficio tecnico, ing. Giovanni Briguglio, che sta seguendo l’iter. Ritengo, quindi, che gli interventi potrebbero iniziare sin dalla prossima settimana. Questo è il nostro auspicio – ha concluso il sindaco – anche perché l’approdo deve essere consegnato a fine giugno”. A proposito delle lungaggini, il parere di Genio civile e Capitaneria di Porto è atteso ormai da mesi. Il via ai lavori per l’approdo erano stati previsti già la scorsa estate ma non se ne fece niente perché i pescatori non condivisero alcune scelte che poi si decise di rivedere durante un incontro con l’amministrazione comunale. Appianata la questione si disse che il cantiere sarebbe stato aperto a dicembre-gennaio scorsi. Appuntamento questo che non venne rispettato in quanto, come dicevamo, l’assessorato regionale al Territorio si è accorto nel frattempo che è indispensabile anche il parere di Genio civile e Capitaneria di Porto, che fino adesso però non si sono pronunciati. Comunque, stando alle parole del sindaco Di Tommaso, la documentazione occorrente dovrebbe essere definita tra pochi giorni e solo in quel momento si potrà dire alla ditta aggiudicataria dell’appalto di iniziare i lavori. Nizza Sicilia, sempreché non ci siano altri rinvii, dalla prossima estate potrà disporre dell’unico approdo per barche del comprensorio Scaletta-S. Alessio. Avrà un costo complessivo di 375 mila euro, provenienti da fondi europei. L’area prescelta sarà attrezzata di rete idrica ed elettrica, di tettoie, ricovero e manutenzione e di un punto vendita del pescato. Prevista pure una strada di accesso alla zona destinata al rimessaggio che si trova dietro la ”casetta dei pescatori”, e una gru sulla spiaggia per la messa a secco delle barche. Il Comune affiderà la gestione ad una cooperativa di pescatori di Nizza Sicilia.

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