Alì Terme. Multe “aggiustate”, nessuna sospensione per il vigile Pistone. Il sindaco:” La competenza è dell’ufficio segreteria”

Il sindaco di Alì Terme Giuseppe marino interviene sulla vicenda relativa alla mancata sospensione dal servizio per 11 giorni irrorata dalla commissione comunale nei riguardi dell’ex comandante dei vigili urbani Fortunato Pistone. Il provvedimento si era reso necessario dopo che il dipendente era stato rinviato a giudizio dalla Procura per lo scandalo delle contravvenzioni aggiustate per infrazioni al codice della strada. Marino interviene per chiarire quelli che per lui sono i termini della delicata questione: ”Nella qualità di sindaco – ci ha detto – non ho alcun potere per adottare sanzioni disciplinari (già irrogate dalla competente commissione) e/o per dare esecuzione ai provvedimenti sanzionatori emessi nei confronti del dipendente Fortunato Pistone e, pertanto, non devo farmi carico di alcun atto amministrativo perché questo è di competenza dell’ufficio di segreteria”. Fin qui il contributo del sindaco. Vi proponiamo adesso un passaggio del verbale della disciplinare sottoscritto dall’ormai ex segretario comunale Gaetano Russo e inviato al sindaco il 12 dicembre scorso e con il quale lo stesso sindaco viene invitato a ”valutare, secondo le esigenze di servizio, quando far decorre la sanzione inflitta al dipendente Fortunato Pistone da parte dell’ufficio procedimenti disciplinari”. Al sindaco e solo a lui e non ad altri dunque si è rivolto Russo. Da quanto risulta, però, il segretario comunale non ha mai ricevuto risposta. Il sindaco Marino ha ritenuto puntualizzare solo a distanza di oltre 40 giorni dalla decisione del segretario comunale che la competenza è dell’ufficio segreteria di cui è responsabile la capo area Palmina Lombardo. In questa storia l’unica certezza rimane che nessuna sospensione dal servizio è stata adottata a carico del vigile urbano Pistone.

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