Elezione al Colle, Mattarella primo Presidente della Repubblica siciliano

SERGIO MATTARELLA. 12esimo presidente della Repubblica. Classe 1941, avvocato, professore universitario e giudice della Corte Costituzionale. La sua carriera politica comincia nelle fila della Dc: nel 1983 veniva eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati. Ministro ai rapporti con il Parlamento nel 1987 con il governo Goria e confermato nell’incarico nel 1988 con il governo De Mita. Nel 1989, con il governo Andreotti, diventa il titolare della Pubblica Istruzione. E aumenta anche il suo peso nel partito, fino ad arrivare nel 1990 alla carica di vicesegretario della Democrazia Cristiana. Il 26 luglio 1990 la sua permanenza al governo si interrompe bruscamente: insieme ad altri quattro ministri della sinistra Dc si dimette per protestare contro la scelta di porre la fiducia sulla legge Mammì che, legalizzava il monopolio nel settore privato delle reti Mediaset di Silvio Berlusconi. Rieletto alla Camera nell’aprile 1992, in quella legislatura diventa protagonista della riforma della legge elettorale. Il “Mattarellum” paradossalmente aprì invece la strada al berlusconismo. Segni particolari: siciliano. Nato nato a Palermo 73 anni fa, vedovo, padre di tre figli Il nuovo inquilino è figlio di Bernardo, politico democristiano che tra gli anni Cinquanta e Sessanta è stato più volte ministro; ed è fratello minore di Piersanti, presidente della Regione sicilia ucciso il 6 gennaio del 1980 dalla mafia. Il suo discorso dopo l’elezione è stato molto breve: “ll pensiero va soprattutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini”. Domani il giuramento al Colle. Mite, riservato, timido così viene descritto da chi lo conosce bene… NEL TG90 DI OGGI (2 FEBBRAIO) VEDRETE COSA NE PENSANO I CITTADINI DELLA RIVIERA JONICA

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