Taormina. Rimane in stallo il nuovo regolamento sull’utilizzo dei suoli pubblici

TAORMINA- Si rischia che la prossima stagione turistica a Taormina si apra ancora con il vecchio regolamento dei suoli pubblici. Si allungano i tempi per l’approvazione dei nuovi canoni di affidamento degli spazi pubblici tanto da far presupporre che anche per quest’anno gli operatori economici continueranno a lavorare con le misure e i materiali previsti dalla precedente normativa. La discussione a Palazzo dei Giurati riprenderà il prossimo venerdì. Il presidente delle Quarta Commissione consiliare, Alessandra Caltabiano, ha fissato una seduta per fare il punto della situazione sulle varie concessioni in essere sul territorio, sul decoro e l’arredo urbano. “Il problema non è il vecchio o il nuovo regolamento – afferma il consigliere Caltabiano – ma che servirebbero controlli più efficaci per far rispettare le regole. E questo non è può essere fatto con un organico ridotto, gli agenti di polizia municipale sono soltanto dieci”.  Per il momento in attesa di nuove norme o che le vecchie siano fatte rispettare, a Taormina regna l’anarchia. “Un fattore realmente deprecabile e molte volte invece sottovalutato – sottolinea Caltabiano – è che in molte aree gli operatori economici che nel tempo hanno ottenuto la concessione dei suoli pubblici, hanno cementificato la sede pubblica con strutture fisse come se quelle concessioni fossero eterne e non provvisorie. Le piazze e i marciapiedi vanno resi liberi – continua il consigliere Alessandra Caltabiano – Non viene compreso che prima ancora di fare il regolamento sui soli pubblici bisogna pensare all’arredo urbano ”. Maggiori controlli quindi in attesa di nuove regole che diano le dovute risposte agli operarori economici. I proprietari delle circa 500 attività presenti a Taormina (di cui ben 250 nel centro storico) attendono sapere di quanto suolo avranno a disposizione e quali materiali utilizzare per insegne, tende, tavoli e sedie.

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