L’Aro Valle del Nisi partirà a fine settembre

FIUMEDINISI – Partirà a fine settembre l’innovativo servizio di raccolta in forma autonoma dei rifiuti a Nizza Sicilia, Fiumedinisi, Alì Terme e Alì, i Comuni che fanno parte dell’Aro (Ambito raccolta ottimale) della ”Valle del Nisi”. E che stavolta è quella giusta, lo hanno detto al termine di una riunione svoltasi a Fiumedinisi i rappresentanti politici dei quattro Comuni. In quella occasione è stato infatti deciso che a breve sarà inviato il bando e il disciplinare all’ufficio regionale di Messina Urega, che si occuperà dell’espletamento della gara d’appalto. All’incontro a Fiumedinisi (comune capofila dell’Aro) hanno preso parte il sindaco ospitante Alessandro Rasconà, quelli di Alì Terme, Giuseppe Marino, e Alì Pietro Fiumara, mentre per Nizza c’era l’assessore Francesco Santisi. Presente anche il rup del procedimento, l’ing. Giovanni Briguglio, responsabile dell’Utc di Nizza. Da dire che si è comunque perso altro tempo perché si era in attesa che i Consigli di Alì Terme e Alì approvassero il regolamento. Ma nel frattempo –  meglio tardi che mai – si è scoperto che non era necessario per dare l’incarico all’Urega di indire l’appalto. Il regolamento i due Comuni lo potranno quindi esitare con comodo e questo, buono a dirsi, eviterà ai consiglieri inutili apprensioni che si sarebbero aggiunte al lavoro impegnativo e stressante che quotidianamente contraddistingue la loro azione nell’esclusivo bene dei loro paesi. Tenendo presente i necessari tempi tecnici, ci ha detto l’ing. Briguglio, come ad esempio la pubblicazione per 60 giorni dell’avvenuta consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria, l’Aro Valle del Nisi potrebbe entrare in funzione, come dicevamo, alla fine di settembre. E a quella data, quindi, si darà l’addio all’Ato4, che fino ad oggi ha gestito spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti con costi definiti altissimi a fronte di un servizio che più volte è stato criticato. Il costo del Piano d’intervento dall’Aro del Nisi è di 3 milioni 555 mila 800 euro nei prossimi cinque anni a far data dalla consegna del servizio alla ditta vincitrice dell’appalto. E’ stato stimato che i costi per i contribuenti, rispetto a quelli attuali, saranno abbassati del 25-30%. Il nuovo servizio che interessa complessivamente 8 mila 774 abitanti, prevede pure la raccolta ”porta a porta”.     

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