Alì Terme. Convocazione in seduta urgente, è ancora scontro in Consiglio. La minoranza abbandona l’aula

ALI’ TERME – Il protagonista dell’ultima seduta di Consiglio comunale ad Alì Terme è stata, come ormai spesso accade, il presidente Lorenzo Grasso che non ha lasciato respiro ai consiglieri d’opposizione Nino Melato e Laura Tringali, che hanno abbandonato l’aula in segno di protesta. Assenti Teresa Vittiglio e Agata Di Blasi. Insomma, una sorta di replay delle sedute precedenti. In discussione due soli argomenti, l’approvazione del regolamento Aro e lo scioglimento della convenzione con Roccalumera per mandare via il segretario comunale Gaetano Russo, che, si mormora nei corridoi di palazzo municipale, non era più gradito all’amministrazione. Al suo posto, così è stato deciso, sempre a scavalco, arriverà Roberta Freni, attuale segretaria al comune di Mandanici. Per lo stipendio della Freni, Alì Terme contribuirà con una quota pari al 60 per cento, mentre quello mandanicese con il 40. ”C’è stata una strategia pianificata negli ultimi mesi per licenziare il segretario Russo – dice il capo della minoranza Nino Melato – che può essere facilmente smentita anche se i fatti dicono assolutamente il contrario. Forse Russo ha la ”colpa” – ha aggiunto Melato – di aver posto alcuni paletti non graditi dall’amministrazione Marino”. Una seduta consiliare convocata con urgenza da Grasso per approvare, come dicevamo, la ”cacciata” del segretario e il regolamento Aro della valle del Nisi di cui fa parte Alì Terme assieme a Nizza Sicilia, Fiumedinisi e Alì. Ma per l’opposizione non ricorrevano i motivi dell’urgenza e su questo si è innescata la solita contrapposizione Grasso-Melato. Il capogruppo di maggioranza, Tommaso Micalizzi, ha così chiesto una interruzione e alla ripresa dei lavori, com’era facile prevede, è stato approvato il ricorso all’urgenza. Immediata la reazione dei due consiglieri d’opposizione Melato e Tringali, che hanno manifestato forte dissenso lasciando l’aula. Altro stop, sempre su richiesta di Micalizzi nel momento in cui è stato affrontato l’argomento Aro, rinviato però in quanto ci si è accorti che il consiglio comunale di Nizza Sicilia aveva apportato delle modifiche, che adesso saranno vagliate e approfondite da alcuni esperti e attenti consiglieri di maggioranza. Sulla questione relativa al segretario comunale Russo, da aggiungere che tutto è filato liscio per la convinta partecipazione del gruppo che sostiene il sindaco Marino, che ha inteso bruciare i tempi. Si è infatti ancora in attesa del pronunciamento dell’Agenzia dei segretari comunali su una precedente richiesta di ”licenziamento” di Russo avanzata poco più di un mese addietro sempre dal Consiglio del centro termale ma ritenuta viziata in quanto non erano stati rispettati i 60 giorni di preavviso. Inoltre deve ancora arrivare nelle mani del sindaco Marino la relativa notifica della delibera di scioglimento della convenzione già esitata dal Consiglio di Roccalumera.

Leave a Response