Sant’Alessio Siculo. Riconosciuto dalla Regione lo stato di calamità naturale

SANT’ALESSIO – Con un provvedimento emanato lunedì, la Giunta regionale ha riconosciuto lo stato di calamità naturale per la cittadina del Capo. La richiesta era stata inoltrata tempestivamente dal sindaco Rosa Anna Fichera a seguito delle violenti mareggiate che nei giorni 6 e 7 novembre hanno colpito la zona jonica, provocando nel Comune di Sant’Alessio, in particolare, ingenti danni sul lungomare, soprattutto nei pressi della foce del torrente Salice. La richiesta, predisposta il 7 novembre, era stata inserita all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 28 dello stesso mese e approvata all’unanimità dall’aula, che nella stessa seduta aveva deciso per l’immediata esecutività della delibera. Sul fronte del ripascimento della spiaggia, invece, nei giorni scorsi la Giunta comunale, su proposta dell’assessore al Bilancio Giuseppe Bartorilla, ha richiesto alla Cassa Depositi e Prestiti la devoluzione di poco più di 73mila euro, provenienti dalle economie sui residui dei mutui per lavori già realizzati, per destinarli agli interventi di ripascimento, divenuti ormai non più rinviabili viste le frequenti mareggiate e i forti venti di scirocco che hanno notevolmente ridotto l’arenile.

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