Letojanni. Iniziata l’operazione “travaso” dal Leto all’arenile

LETOJANNI- E’ scattata a Letojanni l’operazione di ripascimento della costa con il materiale in esubero del Leto. Dopo aver ricevuto l’autorizzazione da parte del Genio civile hanno preso il via nei giorni scorsi gli interventi di rimozione dei sedimenti alluvionali del torrente Leto e il conseguente deposito sull’arenile della cittadina jonica. Questo travaso rientra nel progetto di riqualificazione ambientale del tratto di costa compreso fra i torrenti Mazzeo e Fondaco Parrino. In pratica 10 mila metri cubi di detriti alluvionali risultati in esubero a seguito degli interventi di sistemazione idraulica effettuati qualche anno addietro dal Dipartimento di Protezione civile allo scopo di rafforzare gli argini del corso d’acqua, verranno trasferiti sulla costa letojannese. Si mira a far aumentare i centimetri di spiaggia per contrastare il pericoloso fenomeno dell’erosione marina. Soluzione prospettata più volte anche per la salvaguardia del litorale di Sant’Alessio dal sindaco Rosanna Fichera, e ribadita in occasione dell’ultimo incontro al Genio civile sulla sicurezza dei torrenti. Il primo cittadino di Sant’Alessio ha anche presentato un progetto che ha già ricevuto l’ok degli organi  preposti ma che non è stato ancora a soggetto a finanziamento. Nel dettaglio l’elaborato prevede il prelievo di 120 mila metri cubi di materiale sabbioso dall’alveo del Torrente Agrò che verranno poi depositati a difesa della costa. L’operazione avrà un duplice obiettivo: mettere in sicurezza il letto del’Agrò, che nel corso degli anni ha subito un notevole innalzamento aumentando così il rischio di esondazione, e ripascere, con il materiale asportato, la spiaggia di Sant’Alessio Siculo, completando così gli interventi iniziati con la realizzazione dalla barriera soffolta.

Leave a Response