Taormina. Incendio al pronto soccorso, i carabinieri denunciano un 61enne, ospite di una casa di cura

TAORMINA – Il piromane che lo scorso 22 ottobre aveva appiccato un incendio nei locali del pronto soccorso di Taormina, ha adesso un volto. Si tratta di un uomo di 61 anni, S.E. queste le sue iniziali, ospite di una vicina casa di accoglienza, in quella notte girava nei locali dell’ospedale di contrada Sirina senza avere una meta precisa. I carabinieri di Taormina lo hanno denunciato e adesso verrà instaurato il procedimento penale che consentirà di accertarne le responsabilità e le motivazioni che lo hanno spinto all’insano gesto . Il 61 è già noto per un episodio analogo e per altri precedenti. Lo scorso ottobre le fiamme sono state appiccate in alcune stanze limitrofe alla zona d’accoglienza dei degenti: se il personale sanitario non fosse immediatamente intervenuti, il rogo si sarebbe propagato velocemente rischiando di raggiungere gli ambienti dove si trovavano i pazienti. Ma c’è di più, nei pressi dei locali che sono stati incendiati si trova anche l’archivio dell’ospedale contenente cartelle cliniche, documenti e certificati vari. Per appiccare le fiamme è stato utilizzato un cartone usato. L’intervento tempestivo del personale addetto ai lavori ha scongiurato il peggio. Le immagini e le testimonianze raccolte hanno riferito di un allontanamento repentino dell’uomo dai locali in cui è avvenuto l’incendio. Le indagini, subito avviate dai Carabinieri della Stazione di Taormina, hanno consentito di individuare l’autore di un gesto che avrebbe potuto provocare danni ben più gravi.

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