Roccalumera. L’Aro Valle del Dinari si divide in due, escono Mandanici e Pagliara

ROCCALUMERA –  L’Aro Valle del Dinarini si divide in due. Mandanici e Pagliara, duemila residenti insieme, ne costituiranno uno a parte, usufruendo dei vantaggi riservati alle comunità montante.
In virtù di ciò superano l’ostacolo del numero di abitanti minimo previsto dalla normativa (5mila). Roccalumera e Furci costituiranno un altro ambito di raccolta ottimale, rimodulando il piano esistente. I sindaci di Pagliara e Mandanici, Mimmo Prestipino e Armando Carpo (nella foto), avevano comunicato la loro decisione già nel corso di un incontro svoltosi la scorsa settimana al Municipio di Roccalumera, al quale erano presenti anche il sindaco del Comune ospitante, Gaetano Argiroffi e di Furci, Sebastiano Foti. Nei giorni scorsi è stato inviato il documento ufficiale, sottoscritto congiuntamente da Carpo e Prestipino. «Le problematiche, per quanto concerne il servizio rifiuti, di Mandanici e Pagliara – spiega Prestipino – sono decisamente diverse da quelle che vivono Furci e Roccalumera (quasi ottomila abitanti complessivamente) dove, ad esempio, la popolazione in estate raddoppia. Da noi, invece – sottolinea – in estate arriva solo qualche centinaio di persone. E poi noi abbiamo strade strette e altre esigenze, diverse rispetto agli altri due Comuni. Di certo – conclude Prestipino – i nostri cittadini risparmieranno sulla bolletta»

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