Fiumedinisi. Ai domiciliari Catino Freni arrestato per aver minacciato con la pistola il fratello e la famiglia di quest’ultimo

FIUMEDINISI – Il gip del Tribunale di Messina ha concesso gli arresti domiciliari a Catino Freni, il 54enne arrestato lunedì sera con l’accusa di minaccia aggravata, danneggiamento e incendio. Freni adesso si trova nella sua abitazione di via Villafranca a Nizza Sicilia dove è residente. Il magistrato ha ritenuto che non sussistono più le esigenze cautelari in carcere perchè non vi è inquinamento di prove e pericolo di fuga. Catino Freni era finito in manette per aver minacciato di morte con una pistola il fratello Giuseppe e la famiglia di quest’ultimo. L’uomo poco prima aveva dato fuoco ad un’auto e danneggiato un furgoncino di proprietà del congiunto, posteggiati sul corso Bottari del centro nisano. A conclusione del raid e con l’arma in mano, si era messo poi a passeggiare avanti e indietro sotto l’abitazione del fratello al quale avrebbe più volte detto ”Vi ammazzo tutti”. I carabinieri lo avevano arrestato dopo qualche ora in casa degli anziani genitori, in contrada ”Butali”. Stando a quanto accertato dagli inquirenti, Catino Freni aveva rotto da tempo i rapporti con il fratello Giuseppe e la famiglia di quest’ultimo, alla quale aveva dato la colpa di avergli rubato nella sua casa di Fiumedinisi, dove risiedeva abitualmente, degli oggetti d’oro. La pistola con la quale Freni avrebbe intimorito il fratello non è stata ancora ritrovata.

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