Fiumedinisi. Il quad finito nel burrone, guariranno in 30 giorni ciascuno i tre feriti

FIUMEDINISI – Non dimenticheranno facilmente la brutta avventura vissuta sabato scorso i due motocilisti precipitati in un burrone dell’impervia e sperduta contrada di ”Pontale Toscano” e il loro amico che, nel tentativo di soccorrerli, è rimasto anch’egli ferito. In quel dirupo, profondo un centinaio di metri, sono rimasti prigionieri, preda della paura, e doloranti per alcune ore, fino all’arrivo dei vigili del fuoco che li hanno tirati su. L’incidente durante il ritorno da Fiumedinisi a Messina, su una trazzera priva di protezione e che in molti tratti si sviluppa adiacente a profondi burroni. Erano a bordo di un quad, moto a quattro ruote che permette di affrontare percorsi accidentati. I tre abitano a S. Lucia sopra Contesse, villaggio della zona sud di Messina. La prognosi per tutti è di 30 giorni. Uno di loro, la signora G. M, 60 anni, è stata dimessa dall’ospedale di Taormina dove i medici le hanno riscontrato la frattura delle costole, ferite varie e stato di choc. Rimane invece ricoverato al Policlinico di Messina il marito della donna, B.C., 54 anni. Anche lui ha subito fratture costali. Nell’ospedale di Taormina rimarrà ancora per qualche giorno il giovane 22enne, R.G., che in uno slancio di altruismo si era calato nel dirupo per prestare aiuto ai coniugi. Il ragazzo ha riportando la frattura di una gamba. Marito e moglie, assieme ad un gruppo di motociclisti, avevano trascorso alcune ore di sabato pomeriggio in un agriturismo di Fiumedinisi. La comitiva di motocislisti, percorrendo la statale 114 era giunta a Nizza Sicilia e da qui si era immessa sulla provinciale che collega il centro collinare alla marina. Per il rientro, poco dopo le 17, avevano deciso di affrontare la dorsale dei Peloritani fino a Dinnammare, in territorio di Messina. L’incidente sembra sia stato causato da una grossa pietra che ha fatto perdere il controllo della moto al conducente. Per allertare i soccorsi, alcuni dei motociclisti hanno dovuto raggiungere una zona favorevole per poter utilizzare i telefonini. Nel giro di qualche ora sul posto sono confluiti vigili del fuoco, due elicotteri e ambulanze. La donna è stata agganciata al verricello di un elicottero, mentre il marito e il ragazzo sono stati riportati sulla strada con delle speciali barrelle.

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