S. Teresa Riva. L’amministrazione De Luca intende acquistare il lungomare e le aree fluviali già urbanizzate

SANTA TERESA DI RIVA – Con il riconoscimento da parte del consiglio comunale di un debito fuori bilancio di 307mila euro, è stato messo il primo tassello nel piano di acquisizione del patrimonio demaniale programmato dall’Amministrazione. Il debito è relativo al canone dell’ultimo decennio per l’utilizzo del lungomare. Una cifra che è lievitata di circa 200mila euro perché dal 2004 il Comune non ha regolarizzato il rilascio della concessione. E dire che sarebbe bastato pagare circa 13mila euro all’anno. Il sindaco Cateno De Luca è adesso intenzionato a mettere ordine sulla materia e il primo passo importante è stato quello di far approvare il debito dal Consiglio comunale. «E’ intendimento dell’Amministrazione – ha spiegato – procedere all’acquisto del lungomare e delle aree fluviali già urbanizzate, avvalendoci di un’apposita norma della Legge Finanziaria del 2004, riguardante l’acquisto agevolato da parte degli Enti locali per le aree demaniali già urbanizzate». Nel Bilancio 2014 è stato previsto un apposito mutuo da 1mln di euro, ma bisognerà capire quanto valgono, secondo il Demanio, i circa 4 chilometri di lungomare santateresino. Se la cifra non sarà alla portata del Comune, si ricorrerà ad un semplice rinnovo della concessione. Che già risolverebbe tanti equivoci: fino ad oggi, infatti, il Comune non pagava il Demanio mentre lo stesso Comune, invece, chiedeva ai privati i canoni per l’utilizzo del suolo del lungomare. Per quanto riguarda il canone pregresso per l’area di Piazza Mercato, si è in attesa che il Demanio fluviale quantifichi la somma dopo la presentazione della documentazione integrativa che era stata chiesta all’Ente locale. Sempre sul fronte del patrimonio dello Stato, l’Amministrazione ha avviato un’interlocuzione con le Ferrovie per l’acquisizione del piazzale interno adiacente alla Stazione. Strada già battuta in passato dalle precedenti Amministrazioni, ma senza fortuna. Infine, il Comune ha richiesto l’acquisto o la gestione dell’ex Caserma della Guardia di Finanzia di via Vittorio Emanuele Orlando, di proprietà dell’Agenzia del Demanio. La proposta è stata respinta, ma l’Agenzia ha chiarito che il bene in questione è stato inserito in un fondo di valorizzazione ancora non completato. Il Comune, in caso di vendita dell’immobile, avrebbe comunque un diritto di prelazione.

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