Alì Terme. Costo per la disinfestazione del centro abitato e della spiaggia, la minoranza attacca l’assessore Muzio

ALI’ TERME – Il gruppo d’opposizione consiliare ”Costruiamo futuro” non molla la presa sui costi sostenuti dall’amministrazione Marino per la disinfestazione del centro abitato e della spiaggia e se non otterrà i chiarimenti richiesti è pronto a rivolgersi all’assessorato regionale Enti locali. Ad Alì Terme i contribuenti li hanno pagati 10 mila e 126 euro mila contro i 6 mila e 759,04 del vicino comune di Nizza Sicilia che vanta una estensione urbanistica quasi il doppio rispetto al centro termale. In pratica dalle casse pubbliche aliesi sono usciti 3 mila 367 euro in più. Roba non da poco. Entrambi i prezzi sono compresi di Iva e i lavori sia ad Alì Terme che a Nizza sono stati assegnati alla stessa ditta, la ”Salus 2000”. La minoranza, di cui fanno parte Nino Melato, Teresa Vittiglio, Laura Tringali e Agata Di Blasi, aveva chiesto spiegazioni con una interrogazione. Il primo cittadino Giuseppe Marino non ha ritenuto intervenire perché, dice, di aver ”opportunatamente delegato l’assessore competente a formulare esauriente risposta”. E adesso sono arrivati i chiarimenti della responsabile all’igiene, l’assessore Maria Rita Muzio che, però, non hanno soddisfatto Melato. La Muzio scrive in una nota indirizzata alla minoranza: ”Premesso che appare privo di qualsiasi logica proporre paragoni tra costi inerenti servizi effettuati in contesti territoriali sostanzialmente diversi, si sottolinea per l’ennesima volta – sostiene – che compito dell’amministrazione attiva è l’indirizzo politico, per quanto attiene le procedure amministrative di acquisizione di beni e servizi esclusiva competenza è riservata ai responsabili delle relative aree”. L’assessore, dunque, prende le distanze da chi ha esitato la determina. Nino Melato, seppur affidandosi per adesso agli organi di informazione, replica: ”Rimangono alcuni interrogativi: perché a quantificare la somma è stata la responsabile dell’area Produttivo-commerciale e servizi alla Persona, Palmina Lombardo, e non, come sarebbe stato più normale, l’Ufficio tecnico che di stime e spese è conoscitore? E su quali parametri la dirigente ha disposto oltre 10 mila euro per la disinfestazione?. Verò è che la Muzio deve dare solo l’indirizzo politico ma ritengo – rimarca il capogruppo d’opposizione – che un suo controllo non sarebbe stato uno scandalo. Tutt’altro. Anzi, forse, avrebbe fatto risparmiare dei soldi agli aliesi. Ed ancora, non si comprende il perché – incalza Melato – è stata adottata la procedura d’urgenza evitando così la delibera di Giunta, visto che lavori del genere vengono eseguiti regolarmente ogni anno. Anche su questo aspetto da noi evidenziato – conclude Nino Melato – la Muzio non ha inteso fare chiarezza”. Per l’opposizione il discorso disinfestazione rimane aperto e nei prossimi giorni dovrebbe assumere altre iniziative politiche.

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