Furci. Automobilisti indisciplinati ignorano l’isola pedonale sul lungomare, pioggia di multe e rimozioni forzate

FURCI SICULO –  Oltre cinquanta contravvenzioni in poco più di un’ora e una decina di auto rimosse con il carrattrezzi. Hanno avuto un gran da fare, nei giorni scorsi, i vigili urbani per garantire l’isola pedonale sul lungomare (nella foto). In molti hanno disatteso l’ordinanza che prevedeva il divieto di sosta e transito sul lungomare a partire dalle 18. Sono fioccate le multe. Ma per liberare la strada dai veicoli si è resa necessaria anche la rimozione forzata, sulla Panoramica e sulla Statale 114, dove era previsto il doppio senso di circolazione fino alla mezzanotte. I mezzi sono stati trasportati al campo sportivo “Luigi Papandrea”, trasformato in parcheggio dallo scorso 26 luglio e fino alla fine di agosto. La litoranea è stata chiusa al transito veicolare solo alle 21, con notevole ritardo e tra le lamentele di chi vi era giunto all’ora stabilita per godere della passeggiata a mare all’imbrunire. Il lungomare è stato “transennato” nel tratto compreso tra le vie Colombo e Interdonato. In quell’area sono stati montati i gonfiabili per i più piccoli ed hanno avuto luogo i giochi della XXIII edizione del Palio cittadino.
L’isola pedonale, negli anni ’80 era il fiore all’occhiello dell’estate furcese da metà giugno alla fine di agosto. I tempi sono cambiati, il traffico non è quello di allora ed esigenze di viabilità non consentono, nei giorni feriali, di chiudere il lungomare. La precedente amministrazione istituì l’isola pedonale le ultime due domeniche di agosto. Quella attuale ripeté l’esperienza lo scorso anno, raddoppiando quest’anno le giornate. L’isola pedonale è prevista, infatti, anche il 10, il 17 e il 24 agosto. Domenica sera il lungomare è stato preso d’assalto. Sicuramente sarà lo stesso nelle prossime domeniche agostane. C’è l’esigenza di un luogo, per grandi e bambini, in cui passeggiare senza l’insidia delle auto. Di riappropriarsi degli spazi urbani. Tra l’altro la viabilità non ha fatto registrare disagi e i posti auto non mancano. Almeno sulla carta. Il campo sportivo dista dal lungomare appena 150 metri. L’auspicio dei cittadini è che le prossime settimane l’isola pedonale abbia inizio all’ora prevista e non con tre ore di ritardo come accaduto l’altro ieri. Magari anticipando i divieti di sosta e i controlli di un paio d’ore. La repressione dovrebbe essere l’ultima ratio. Occorre maggiore senso civico e rispetto delle regole. Nel caso specifico dell’ordinanza che conteneva le disposizioni viarie.

Leave a Response