Giardini. Droga su ordinazione, due ventenni catanesi ”pizzicati” dai carabinieri

TAORMINA – I carabinieri della Compagnia di Taormina hanno tratto in arresto a Giardini Naxos due giovanissimi spaccatori di Adrano già noti alle forze dell’ordine. Sono finiti in manette Antonio Cantarera e Marco Garofalo, entrambi ventenni, che svolgevano attività lavorativa stagionale presso attività commerciali di Giardini. La sera però, per integrare la paga con qualcosa di più sostanzioso, i due ventenni si erano dati allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’atteggiamento sospetto dei due giovani non è però sfuggito ad un Carabiniere della Radiomobile della Compagnia di Taormina che, libero dal servizio stava passeggiando nei pressi di via Stracina a Giardini Naxos. Il militare ha notato che i due giovani con fare sospetto stavano avvicinando i tanti ragazzi presenti, per poi allontanarsi e ritornare dopo pochi minuti. In sostanza l’atteggiamento ripetitivo e tipico di chi riceve l’ordinativo, va a recuperare la sostanza occultata da qualche parte e poi torna dall’acquirente. I carabinieri della Radiomobile sono prontamente intervenuti ed hanno sottoposto ad una prima perquisizione i presunti spacciatori, attività che ha consentito di rinvenire addosso al Garofalo, occultate negli slip, quattro dosi di marijuana già pronte per la consegna. Inoltre, con l’intervento anche dei colleghi della Stazione di Giardini Naxos, la perquisizione è stata estesa all’abitazione occupata dai due giovani che ha dato esito positivo in quanto ha consentito di rinvenire ulteriori trentotto grammi di marijuana, due dosi di cocaina e materiale vario per il confezionamento. I due giovani in trasferta avevano organizzato la loro attività commerciale “sui generis” con consegna a domicilio e base logistica nella casa affittata. I giovani spacciatori hanno trascorso la nottata nelle camere di sicurezza in attesa della direttissima. Dopo la convalida dell’arresto con applicazione dell’obbligo di dimora nel comune di Adrano, il processo è stato rinviato su richiesta dei termini a difesa degli avvocati.

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