Roccalumera. Si allenta la morsa tributaria, un po’ di respiro ai bilanci delle famiglie

ROCCALUMERA –  Il peso tributario al Comune di Roccalumera è passato dai 3 milioni e 265mila euro dello scorso anno a 3 milioni, 111mila e 700 euro, con una diminuzione di circa 150mila euro. In virtù di questi numeri il sindaco, Gaetano Argiroffi (nella foto), ha annunciato che «già a partire dal prossimo anno sarà possibile ridurlo ulteriormente di circa il 20-30%». Ciò significa che, sempre a partire dall’anno prossimo «si potrà diminuire la pressione fiscale – sostiene Argiroffi – dando un po’ di respiro anche ai bilanci delle famiglie, che sono in sofferenza da molto tempo per la crisi economica che sta attraversando il nostro Paese». Tasse e rifiuti rappresentano la nota dolente delle entrate finanziarie dell’ente locale, in quanto hanno conseguenze dirette sull’intera comunità. «Bene – chiosa il sindaco – nell’anno 2013, per poter bilanciare ed evitare il dissesto dell’ente, con una ricaduta molto più pesante sulle nostre tasche e per un periodo molto più lungo (dieci anni) l’unica manovra possibile è stata quella di aumentare il carico fiscale. Non c’era altra alternativa. Aver raggiunto l’obiettivo del risanamento delle casse comunali – prosegue – dando copertura a tutte le criticità economiche ed ai debiti ereditati e chiudendo il Bilancio di previsione 2014 in pareggio, ha scongiurato il dissesto con tutte le conseguenze negative che ciò avrebbe comportato per tutti i cittadini di Roccalumera. Abbiamo raggiunto un traguardo importante senza inasprire le tasse e le imposte per l’anno in corso». Le preoccupazioni, comunque, non mancano. Alla voce entrate dell’ente pubblico roccalumerese (come altrove), infatti, pesa come un macigno la diminuzione dei trasferimenti statali e regionali. «Per quanto riguarda i primi – evidenzia Argiroffi – in due anni sono passati da circa 670mila a 170mila euro. Un taglio netto, insomma, di circa 500mila euro. Lo stesso discorso, anche se in proporzioni diverse, vale per i trasferimenti regionali: in questo caso, il taglio nell’ultimo biennio è stato di 80mila euro».
Nel 2012 la somma erogata dalla Regione ammontava a 969mila e 441 euro; nel 2013 è scesa a 910mila e 625 euro e, nell’anno in corso, a 890mila euro. Le dichiarazioni ottimistiche del primo cittadino giungono dopo l’approvazione del Bilancio di previsione, uno strumento finanziario da 14milioni e 628mila euro. In cui è previsto il pagamento di un milione e mezzo di euro di debiti. Al contempo, emergono risorse per 2 milioni, somme destinati agli investimenti».

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