Nizza Sicilia. Gemellaggio sottoscritto con sei Comuni europei nell’ambito del progetto ”Active citizens”

NIZZA DI SICILIA – ”Insieme è meglio”. Questo il messaggio, l’auspicio, delle delegazioni dei sei Paesi europei (compresa quella italiana), che hanno siglato con altrettanti comuni di quelle Nazioni il patto di gemellaggio con Nizza di Sicilia. A sottoscriverlo i rappresentanti delle cittadine di Curtis (Spagna), Birgu (Malta), Lukovit (Bulgaria), Munte (Romania), Priekuli (Lettonia, già gemellata da anni con Nizza) e Gavoi in provincia di Nuoro. La cerimonia si è svolta nel Teatro-auditorium presenti anche alcuni amministratori dei comuni del comprensorio ionico. A fare gli onori di casa il sindaco Giuseppe Di Tommaso, assessori e consiglieri. Sessanta gli ospiti delle Nazioni ospitate, tra cui operatori economici, politici, esperti di vari settori. L’incontro è stato occasione per uno scambio di idee ed esperienze maturate in realtà di cui fino a pochi anni fa non si aveva conoscenza ma anche festoso momento di socializzazione. E chi per la prima volta ha avuto occasione di trovarsi in Sicilia, è rimasto estasiato dalle bellezze paesaggistiche del territorio e sorpreso dalla cordiale e spontanea ospitalità della nostra gente. Il primo cittadino nizzardo Di Tommaso ha rimarcato che incontri del genere sono testimonianza dei grandi risultati ottenuti per il raggiungimento di unità nella diversità frutto, prevalentemente, di un approccio storico-culturale. ”Il gemellaggio con le municipalità europee – ha continuato Di Tommaso – non è solo turismo istituzionale ma pure opportunità per concretizzare progetti bilaterali. Noi puntiamo prevalentemente sul turismo, sui prodotti ittici del nostro mare e agroalimentari”. Un progetto, quello a cui pensa Di Tommaso, che vede coinvolti anche i paesi vicini a Nizza, e che potrebbe avere ricadute economiche interessanti grazie all’arrivo di nuovi flussi che andrebbero a coinvolgere le attività di tutti i servizi collegati al turismo, come alberghi, ristoranti, lidi balneari, bar, negozi, locali di intrattenimento. C’è però ancora tanta strada da fare, è stato evidenziato, per cui è necessario altro lavoro e investimenti per energie e risorse. La giornata si è conclusa con una escursione delle delegazioni a Taormina. Il gemellaggio rientra nel progetto ‘Active citizens for a European dialogue” finanziato con fondi della Comunità europea.

(Nella foto, sindaci e amministratori delle delegazioni dei Comuni gemellati)

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