Elezioni europee, il Pd primo partito in Sicilia

Il Pd, primo partito anche in Sicilia, cresce sensibilmente rispetto alle Regionali, ma ottiene meno punti rispetto al resto d’Italia: 33,61% rispetto al 40,8 della media nazionale. Alle Regione il Pd si fermò al 13,43% ma va considerata anche la lista Crocetta che prese il 6,17%. I democratici diventano dunque il primo partito nell’isola, superando il M5S, che alle regionali aveva avuto il 14,88%. Il Movimento di Grillo comunque cresce di ben 12 punti, raggiungendo, in queste europee, quota 26,30%. Subito dietro Forza Italia che tiene, come da tradizione, in Sicilia. Il partito di Berlusconi conquista il 21,25% e vince nettamente la sfida con il Ncd che, assieme all’Udc, si ferma al 9,13%. Resta ancora da capire se la circoscrizione Isole eleggerà sette o otto deputati. Il calcolo si fa sulla base dell’affluenza. Nelle scorse elezioni furono eletti solo sei eurodeputati. Se dovessero scattare solo sette seggi, uno dovrebbe perderlo uno dei tre partiti che hanno ottenuto più voti. Tre seggi al Pd, due al movimento cinque stelle, due a Forza Italia e uno al Nuovo Centro Destra. Sarebbe questa la ripartizione degli eletti nella circoscrizione Isole. Per il Pd, primo partito, gli eletti sarebbero Renato Soru, ex presidente della Regione Sardegna e patron di Tiscali, con 182 mila preferenze, dietro Caterina Chinnici con quasi 134 mila voti terza a sorpresa la giornalista Michela Giuffrida candidata indipendente del Pd sostenuta da Articolo 4 con 91 mila preferenze. Flop del professore Giovanni Fiandaca, uno dei due nomi espressi dalla segreteria regionale Pd, al quarto posto con 76mila voti. Deludente anche il risultato dell’assessore Michela Stancheris, con 71 mila preferenze, di fatto espressione secca del presidente Crocetta. Scarso anche il risultato dei renziani di Faraone, che esprimevano Marco Zambuto e si sono piazzati solo sesti con 65 mila preferenze. Due seggi andrebbero al Movimento 5 stelle, eletti il capolista Ignazio Corrao di Alcamo (quasi 71 mila voti) e Giulia Moi (quasi 63 mila) della Sardegna. Andrebbero a Strasburgo il vice presidente dell’Ars Salvo Pogliese con 61 mila voti e il sardo Salvatore Cicu, con 51 mila voti. L’ultimo degli 8 seggi spetterebbe al Ncd e andrebbe al professore Giovanni La Via riconfermato con 56 mila preferenze. Dietro di lui il segretario regionale dell’Udc, Giovanni Pistorio.

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