Roccalumera. Non ci sarà nessuna commissione d’indagine sull’operato della precedente Amministrazione

ROCCALUMERA  – E’ caduto nel vuoto l’appello che il presidente del Consiglio, Antonio Garufi, ha indirizzato all’opposizione affinché votasse favorevolmente il Bilancio consuntivo del 2013. Alla fine lo strumento finanziario, chiuso con un avanzo di amministrazione di 537mila euro, è stato esitato con i soli voti della maggioranza (8, considerato che erano assenti Benedetto Giordano e Simona Saccà). I consiglieri d’opposizione hanno votato contro, sostenendo che l’operato dell’attuale amministrazione, insediatasi lo scorso giugno, si sia contraddistinto «solo per imposizione fiscale, pagamento di debiti e poca attenzione verso le fasce sociali più deboli». La replica è giunta, all’unisono, dal presidente Garufi e dal consigliere Nino Fleres: «In un anno – sbottano – abbiamo fatto i salti mortali per evitare il dissesto con enormi sacrifici. Siamo certi di avere raggiunto un traguardo importante, sotto il profilo finanziario – incalza Garufi – che avremmo voluto condividere con la minoranza, ma così non è stato». Battaglia in aula anche sull’istituzione di una Commissione ispettiva per fare luce sulle spese sostenute dalla precedente amministrazione in seguito alla mareggiata del 2009. «Nonostante la minoranza ne abbia fatto espressamente richiesta in una precedente seduta del civico consesso – chiosa il presidente Garufi – nel momento decisivo si è tirata indietro». Quando si è trattato di votare i membri dell’organismo ispettivo, la maggioranza si è espressa in modo compatto, indicando i nomi di Cosimo Cacciola e Tindara Saitta. L’opposizione ha votato scheda bianca. «La commissione non sarà istituita – conclude Garufi – in quanto doveva essere composta da membri di entrambi gli schieramenti e alla minoranza sarebbe andata la presidenza. Non ci è rimasto altro da fare che prendere atto dell’atteggiamento dell’opposizione».

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