Scaletta Zanclea. Utilizzo improprio dei fondi pro alluvionati, il Gip dispone l’archiviazione

Il Gip del tribunale di Messina Maria Luisa Materia ha disposto l’archiviazione del caso legato ai fondi pro alluvione di Scaletta Zanclea che vedeva come indagati l’ex sindaco Mario Briguglio, la Giunta e il Consiglio comunale del tempo ( ad esclusione del consigliere di maggioranza Pietro D’Arrigo che aveva votato contro le delibere, e di Salvatore Auditore che e’ subentrato successivamente). Era stata l’inviata di “Striscia la Notizia”, la siciliana Stefania Petix a far scoppiare il caso nel 2010: le ipotesi di reato contestate erano di abuso d’ufficio e appropriazione indebita. Secondo quanto era stato ipotizzato in un primo momento dalla Procura, l’ex primo cittadino, la sua giunta e i consiglieri avrebbero sottratto parte dei fondi destinati alla ricostruzione post alluvione che ha colpito la cittadina nell’ottobre 2009. 30 dei 70 mila euro sarebbero serviti per acquistare nuove divise per la polizia municipale e per la manutenzione di uno scuolabus. Per questo la procura di Messina li aveva iscritti nel registro degli indagati. A conclusione delle indagini, il Pm Ammendolia però ne aveva chiesto l’archiviazione. Ma dopo un esposto denuncia presentato da un cittadino, il gip aveva disposto ulteriori verifiche. Oggi la decisione di archiviare il caso.

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