L’Ars cancella le città metropolitane dalla riforma delle Province

Con voto segreto l’Ars ha approvato un subemendamento dell’opposizione che cancella le città metropolitane dalla riforma delle Province. Dai banchi dell’opposizione sono partite urla di gioia. Il subemendamento, firmato dai deputati di Forza Italia, è passato con 40 voti a favore, compresi quelli dei 5stelle. Le città metropolitane, dunque, spariscono, dalla riforma delle Province. Subito dopo il voto favorevole dell’Ars al subemendamento di Forza Italia che cancella dalla riforma delle Province le città metropolitane, dai banchi della commissione Affari istituzionali, il presidente Antonello Cracolici (Pd) ha urlato ‘bravo… bravo’ verso la Presidenza dell’Ars. A quel punto Ardizzone ha sospeso i lavori, dopo pochi minuti ha riaperto la seduta parlamentare comunicando il rinvio a domani della seduta. Prima che il presidente Giovanni Ardizzone mettesse ai voti il subemendamento, Cracolici ne aveva chiesto l’inammissibilità in quanto l’aula poco prima aveva votato contro un altro subemendamento, della lista Musumeci, che prevedeva la soppressione dell’intero comma 2 dell’articolo 1. La norma è stata comunque messa ai voti e sostenuta dal voto segreto è passata.

 

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