Alì Terme. Il sindaco Marino chiede al suo collega di Alì Fiumara i soldi anticipati per l’ex segretario

ALI’ TERME – Il sindaco del centro termale, Giuseppe Marino, ritorna a battere cassa al comune di Alì per la restituzione dei 28 mila e 168 euro anticipati per il pagamento, a saldo, delle competenze all’ex segretario comunale Faraci, che svolgeva in convenzione attività anche nel centro collinare fino all’uscita dalla scena politica del sindaco Carmelo Satta. Il periodo che deve ”coprire” adesso il nuovo sindaco del paese collinare, Fiumara, nel rispetto della continuità amministrativa, va dal mese di ottobre 2012 a gennaio 2013. Una richiesta di sollecitazione a rispettare gli impegni, è stata già trasmessa al comune di Alì dal primo cittadino di Alì Terme, Marino. ”In caso di mancata risposta – ha detto Marino – farò ricorso a decreto ingiuntivo per tutelare gli interessi della mia amministrazione”. Si profila questa drastica decisione perché, nonostante i ripetuti inviti, il sindaco di Alì non ha inteso finora restituire la somma dovuta. Non si sa del perché di questa ostinazione di Fiumara e una risposta in tal senso non sa darsela neanche Marino. Da ricordare che il sindaco del centro collinare negli anni in cui era presidente del Consiglio ha fruito anch’egli dell’allora segretario comunale ed era quindi già da quel tempo a conoscenza che parte degli emolumenti erano a carico del suo Comune. ”E sta proprio qui la stranezza, una delle tante, di Fiumara – dice Marino – che continua a far finta di non sentire. Se poi, come dimostra fare anche in altre situazioni, intende ”giocare” è affar suo. Ma che nessuno si metta in testa che io possa rinunciare ai 28 mila euro procurando così danno ai miei concittadini. Aspetterò alcuni giorni – conclude Marino – e in caso di mancato riscontro alla mia lettera darò incarico ad un legale per chiudere la questione”

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