Nizza di Sicilia. Aro e debiti, temi scottanti discussi nell’ultima seduta di Consiglio comunale

NIZZA DI SICILIA – Ormai è fatta. Anche il comune di Nizza di Sicilia, durante l’ultima seduta del civico consesso, ha approvato lo schema di convenzione per la costituzione dell’A.R.O. con Alì, Alì Terme e Fiumedinisi. L’ambito di raccolta ottimale consentirà ai quattro centri ionici la gestione diretta del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti effettuati fino ad oggi dall’Ato. L’insoddisfazione dei comuni nei confronti della società d’ambito era tangibile: tutte le amministrazioni lamentano la carenza dei servizi offerti dall’Ato a fronte di costi esorbitanti. Adesso con la legge Regionale n.9/2010, che disciplina in Sicilia la gestione integrata dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati, prevede che all’interno di ciascun Ambito Territoriale Ottimale il servizio di gestione integrata dei rifiuti sia organizzato, affidato e disciplinato, sulla base di un Piano d’ambito, da una società consortile di capitali, denominata S.R.R. (Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti). La normativa fornisce le direttive generali per l’attuazione della gestione integrata dei rifiuti in Sicilia e conferma la possibilità di definire perimetri territoriali all’interno degli Ato per l’autonoma organizzazione e gestione dei servizio di spazzamento, raccolta e trasporto, definiti appunto A.R.O. Così i quattro comuni hanno deciso di consorziarsi per una gestione autonoma e integrata del delicato settore dei rifiuti. Il progetto è ambizioso e permetterà di monitorare giornalmente tutte le operazioni della raccolta differenziata e di quantificare i rifiuti conferiti da ogni singola utenza. La raccolta verrà effettuata presso il domicilio dell’utente (porta a porta) con l’utilizzo di cestelli di colore diverso, tali contenitori verranno contrassegnati con un codice a barre e di un microchip UHF che identificherà la singola utenza che conferisce il rifiuto. Il piano di intervento, approvato dall’Assessorato Regionale dell’Energia, comporterebbe un risparmio del 30% dei costi del servizio rispetto alla gestione Ato… NEL TG90 DEL 27 DICEMBRE IL SERVIZIO INTEGRALE

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