Taormina. Tassa di soggiorno, istituito l’osservatorio permanente

TAORMINA – Un organo supervisore che controlli e monitori l’utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno. Sarà questo il compito dell’osservatorio permanente sul famoso balzello, istituito con apposita determina e che era già stato previsto nell’articolo 12 del  regolamento sull’imposta. I componenti dell’osservatorio oltre al sindaco Eligio Giardina e all’assessore al turismo Salvo Cilona sono Sebastiano De Luca (presidente di Confiundustria Alberghi Sicilia ), Italo Mennella ( presidente associazione albergatori Taormina), Graziella Turiano rappresenterà le altre categorie non costituite in associazione e il consigliere Piero Benigni che darà voce alla minoranza. L’osservatorio permanete avrà non solo il compito di controllore ma potrà anche suggerire in itinere delle proposte correttive. Gli introiti della tassa di soggiorno, secondo la vigente normativa, dovranno essere reinvestite nel miglioramento del settore turistico. I componenti dunque si assicureranno che ciò avvenga nel più produttivo dei modi. L’imposta, inizialmente tanto odiata ed osteggiata dagli operatori commerciali taorminesi sta stando respiro alle agonizzanti casse di Palazzo dei Giurati: nei primi otto mesi di istituzione la tassa ha fruttato oltre 700mila euro. “Una concertazione attenta e oculata sull’impiego dei proventi possa portare importanti benefici all’immagine della nostra città” fa sapere l’assessore al turismo Cilona.  Stando alle stime, a fine anno il balzello porterà nel forziere comunale un milione e 100mila euro. Un vero tesoretto per la casa municipale ed una risorsa per il comparto turistico a cui le cifre saranno destinati. Parte delle somme, esattamente 350mila euro, sono state già destinate alla messa a norma del Palacongressi che da troppo tempo attende di essere riqualificato e che rappresenta un nuovo punto di partenza per la destagionalizzazione del turismo nella Perla. 

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