Mongiuffi. Frana sulla Sp12, mancano i fondi per la messa in sicurezza

MONGIUFFI MELIA – Mezzo milione di euro. E’ questa la cifra necessaria per mettere in sicurezza la Strada provinciale 12 che da Mongiuffi Melia conduce a Letojanni. Una somma ingente che, come prevedibile, la provincia Regionale di Messina, ormai in fase di liquidazione non ha a disposizione. Sull’arteria, vicino la galleria di Postileone, nei giorni scorsi erano caduti massi di grosse dimensioni staccatisi dal costone roccioso in seguito al maltempo. In quell’occasione  si era sfiorata anche la tragedia. Pochi secondi prima infatti proprio in quel tratto di carreggiata era passata un’automobile. Da lunedì dunque la strada è chiusa al transito. I disagi dei cittadini continuano e trovare una soluzione in tempi brevi appare un’utopia. Ieri mattina il sindaco Rosario D’Amore, il suo vice Leonardo Longo, il presidente del consiglio Giovanni D’Agostino si sono recati in Prefettura per avere delucidazioni. I rappresentanti dell’amministrazione hanno incontrato il capo di gabinetto Maria Adele Maio alla quale hanno esposto la delicata situazione. D’Amore e compagni si sono poi recati negli Uffici della Provincia di Messina dove sono stati ricevuti dal commissario Filippo Romano e dal dirigente alla viabilità e alla Protezione civile ing. Giuseppe Celi. Palazzo dei Leoni ha già stilato un piano di intervento per la messa in sicurezza del costone roccioso sulla sp 12. Il costo dei lavori è di 500mila euro. Somme che, neanche a dirlo, la provincia non ha in cassa. Il sindaco dovrà dunque trovare delle soluzioni alternative e ha già pensato di coinvolgere i primi cittadini dei paesi limitrofi e l’assessore regionale alle Infrastrutture Nino Bartolotta. L’interruzione dell’arteria provinciale è un copione che ogni anno, alle prime piogge, si ripete. Il piccolo centro collinare di Mongiuffi Melia rimane isolato. Per raggiungere i centri rivieraschi i cittadini devono imboccare la Sp 12, passare per Roccafiorita, oltrepassare Limina giungendo a S.Alessio Siculo. Un tragitto lungo e pieno di insidie. Ma l’aspetto più grave è rappresentato dalla eventuale necessità di soccorsi sanitari. In quel caso – si domanda D’Amore – quanto bisognerebbe aspettare prima di avere aiuto?” E poi come faranno gli studenti che tra pochi giorni dovranno tornare a scuola? . Interrogativi che, almeno per il momento, non troveranno risposte. Da parte degli enti interessati, tutto tace. Intanto lunedì si svolgerà un importante sopralluogo sulla Sp 12 a cui parteciperanno l’assessore regionale Bartolotta e il capo della Protezione civile regionale ing. Bruno Manfrè. NEL TG90 DI OGGI, 4 SETTEMBRE, L’INTERVISTA AL SINDACO DI MONGIUFFI MELIA ROSARIO D’AMORE 

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