Taormina. Villaggio le Rocce, struttura ricettiva o parco naturalistico?

TAORMINA – Il futuro del villaggio Le Rocce è ancora incerto. Si è riaperto a Palazzo dei Giurati il dibattito sulla destinazione d’uso del promontorio che si affaccia sulla baia di Mazzarò. La questione, discussa ieri mattina in una riunione dei capigruppo consiliari, riguarda la possibile realizzazione di una struttura ricettiva nell’area di proprietà della Provincia regionale di Messina.  Il progetto, presentato il 26 luglio scorso da una società privata, per la conservazione e la naturalizzazione del villaggio taorminese che ormai da parecchi anni versa in stato di assoluto abbandono, comprende anche un resort di lusso con 32 camere e 62 posti letto. Una prospettiva che sta sollevando parecchie polemiche. Il Comune preferirebbe una diversa destinazione dell’area magari trasformandola in un’oasi naturalistica. Un’interrogazione consiliare sulla questione è stata, infatti, presentata nei giorni scorsi dal gruppo di opposizione “Taormina Bene Comune” che ha chiesto che venga realizzato “un parco naturalistico, un’area pubblica destinata al verde e alla promozione culturale”. Nel dibattito si sono inseriti anche gli imprenditori della Perla che stanno dando vita ad un consorzio e avrebbero l’intenzione di realizzare all’interno del villaggio un  centro culturale: “una struttura di pubblica utilità, un sito che sia punto di riferimento per tutta l’utenza del litorale”. Perplessità sulla possibile realizzazione di una struttura alberghiera sono state espresse anche dagli ambientalisti. Il rappresentante locale di Legambiente, Marco Monforte, non vede di buon occhio la realizzazione di una struttura alberghiera che andrebbe ad intaccare uno splendido tratto di costa.Quali saranno, dunque, le sorti future del villaggio “Le Rocce”: Un resort di lusso o un’area verde di pubblica fruibilità? Il progetto passerà ora al vaglio della seconda Commissione consiliare e nei prossimi giorni verrà analizzato in sede di civico consesso.

Leave a Response