Ato Me4. Saldato il mese di aprile, ma gli operai confermano lo sciopero

 Questa mattina è arrivato il secondo acconto sul mese di aprile, ulteriori 500 euro che serviranno a saldare lo stipendio. Ma i lavoratori dell’Ato Me4 e i sindacati non hanno intenzione di fare marcia indietro: giorno 19 hanno confermato lo sciopero. Gli operai aderenti alla Cgil, alla Uil e alla Fiadel mercoledì prossim protesteranno davanti la sede centrale della società d’ambito, nella frazione taorminese di Trappitello. I 60 operatori ecologici chiedono certezze e garanzie sul futuro. I sindacati puntano il dito contro i comuni, molti dei quali debitori cronici – fa notare il segretario alla funzione pubblica Cgil Messina Carmelo Pino. Se i comuni non versano le somme all’Ato, la società a sua volta non può pagare le spese, comprese le spettanze agli operai che sono ancora in attesa dello stipendio di maggio. La non puntualità nei pagamenti mette a repentaglio la sopravvivenza di maestranze e fornitori con ricadute sociali devastanti” – evidenzia ancora Pino. Anche il rappresentate del sindacato autonomo Fiadel Paolo Scalici non ci sta: “La situazione è vergognosa, non possiamo andare avanti con sporadici acconti – sottolinea. Per gli operai – conclude Scalici – non è possibile vivere nell’incertezza, ci sono persone che hanno intere famiglie da sfamare”. I sindacati avevano annunciato nei giorni scorsi uno sciopero di tre giorni: il primo sarà giorno 19. Le altre due date sono ancora da definire. Il saldo degli stipendi sono infatti solo una piccola parte dei debiti a cui la società d’ambito deve far fronte.

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