Taormina. Albergatori e imprenditori a confronto con i candidati

TAORMINA Si sono confrontati sui temi caldi relativi al turismo  e al commercio i sei candidati a sindaco di Taormina, che all’Hotel S. Domenico hanno incontrato i rappresentanti della categoria,  nel corso di un meeting organizzato da Confindustria Alberghi e Turismo Taormina, Associazione Albergatori Taormina e Associazione Imprenditori per Taormina. Erano tutti presenti i candidati a primo cittadino:  Giuseppe Composto, Eligio Giardina, Francesca Gullotta, Rosario Puglia, Cino Restuccia e Jonathan Sferra. Prima di iniziare i lavori, tutti in piedi per ricordare la figura del vicepresidente dell’Associazione Albergatori, il 45enne Pancrazio Vinciguerra, scomparso nei giorni scorsi. Assente all’incontro l’attuale assessore Italo Mennella, presidente dell’Associazione Albergatori, per motivi di salute.
Ciascun candidato ha formulato le tesi per lo sviluppo di Taormina.
Pinuccio Composto: Il Palazzo dei congressi, finora, è stato gestito malissimo. Se venisse gestito bene creerebbe un indotto attorno alla città. Servono grandi eventi, grande cultura. Dobbiamo cercare di fare aumentare il numero dei giorni in cui i turisti pernottano a Taormina. Per adesso gli ospiti della città rimangono nella Perla solo due o tre giorni, ma non basta”.
Eligio Giardina:.Il Palacongressi  deve essere gestito dai privati. Deve essere comunque ristrutturato e deve essere fruibile 12 mesi l’anno. Sul porticciolo, dico solo che Taormina e Giardini sono una realtà unica e devono lavorare insieme per l’approdo. Il completamento del campo da golf ci farà fare un salto di qualità”.
Francesca Gullotta. Tra i miei obiettivi c’è quello del risparmio energetico, utilizzando i fondi del cosiddetto Patto dei sindaci. Funzionale per l’equilibro di bilancio le giuste scelte nel settore ambientale. Io non guardo al passato con rabbia, ma guardo al presente con consapevolezza. Io sono per un turismo integrato. In questo caso, l’Amministrazione comunale può fare da cabina di regia per trovare le soluzioni migliori”.
Rosario Puglia: “Spendig review, dobbiamo andare a individuare le spese superflue. Anche noi siamo per un turismo integrato e in questo caso bisogna trovare le soluzioni migliori seduti attorno a un tavolo. Cemento zero, noi vogliamo una città più verde possibile.  Serve una politica comprensoriale con Giardini, Letojanni e Castelmola. Casinò? Si è sempre parlato di casinò e non c’è stato mai riscontro. Noi ci possiamo provare”.
Cino Restuccia: “Tutti quanti diciamo le stesse belle cose, bisogna solo vedere chi le mette in pratica e chi no. Noi taglieremo le spese inutili, come ad esempio le nomine di esperti che costano tantissimo e non portano risultati. Serve la raccolta differenziata che ci fa anche risparmiare. La promozione turistica è indispensabile, ma sono necessari l’Etna, il comprensorio e la cultura.
Jonathan Sferra: “In questo meeting organizzato da albergatori e imprenditori mi sento a casa, visto che sono l’unico tra i 6 candidati a sindaco a essere un imprenditore. Tutti parlano adesso di spendig review: nel nostro programma ci sono dati e cifre. Puntiamo a una rimodulazione dell’Asm: un dirigente non può percepire circa 100.000 euro l’anno. Tra i nostri obiettivi, l’inserimento delle strisce blu, la riduzione dei costi di telefonia e il wi-fi libero.
A conclusione dell’incontro le associazioni taorminesi  hanno consegnato ai candidati  sindaco un decalogo con alcune indicazioni sul taglio delle tasse e sulla promozione turistica per dare  una svolta alla città.

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