Alì Terme. Maresciallo dell’Esercito travolto e ucciso da un Tir sulla A18

ALI’ TERME  – Mortale incidente stradale questa mattina, poco prima delle 11, sull’autostrada A18 Messina-Catania, all’altezza di Capo Alì. A perdere la vita Antonino Zanghì, 40 anni, catanese, maresciallo capo dell’Esercito, in servizio al 5. Reggimento fanteria ”Aosta” di Messina. Era sposato e padre di due figli. Zanghì era diretto a Messina alla guida di un’ auto militare, una jeep ”Defender”. Giunto nell’insidioso tratto di Capo Alì, il militare si è visto costretto a fermarsi per un problema al motore ed ha posteggiato l’auto sulla corsia d’emergenza, poco distante dall’uscita di una galleria, dove si snoda un lungo rettilineo. Sceso dall’abitacolo, l’uomo ha sollevato il cofano per individuare il guasto, premurandosia posizionare il triangolo ad alcuni metri di distanza dall’auto in panne. Proprio in quell’attimo è sbucato dalla galleria il Tir, il cui conducente, un 46enne residente a Villarosa in provincia di Enna, non si è accorto della presenza del militare ai margini della corsia di marcia.  L’impatto è stato violentissimo. Bloccato il Tir, il conducente si è avvicinato a Zanghì, credendolo privo di sensi e ancora in vita. Quando si è reso conto della gravità della situazione si è premurato a dare l’allarme con il cellulare. Ai soccorritori non è rimasto altro che constatare la morte dello sfortunato sottufficiale. Sul luogo sono arrivati anche dipendenti del Consorzio autostradale e gli agenti della Polstrada di Giardini Naxos.

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