Frana di Capo S. Alessio, l’Anas non ha i soldi per intervenire

Provincia regionale di Messina, Anas, Comune, e Regione hanno vagliato questa mattina, durante un sopralluogo, gli interventi non più rinviabili da avviare sulla Sp16. Le condizioni dell’importante arteria rimangono precarie. I primi nubifragi a breve arriveranno. Necessari dunque interventi urgenti per scongiurare il pericolo di nuove frane. Come quella che si è verificata un anno e mezza addietro, esattamente nel primo tornante a capo S.Alessio sulla Ss114. L’arteria fu riaperta in occasione del giro d’Italia, ma rimase il restringimento di carreggiata. L’area è di competenza dell’Anas che allo stato attuale non ha in cassa le risorse necessarie per avviare i lavori. Diversa la situazione sul secondo tornate, di competenza della Provincia,  dove è necessaria la realizzazione di scoli d’acqua per facilitarne il deflusso in caso di piogge. Presenti questa mattina il vicesindaco di S. Alessio Giuseppe Cacciola, l’assessore Antonella Papa, il responsabile dell’Utc l’arch. Valentino Smiroldo, il geologo Massimiliano Silvestro dell’a.r.t.a, , il geologo Biagio Privitera, l’ing. Contino insieme all’ing. Anna Sidoti per la Provincia di Messina, il comandante dei vigili di S. Alessio Onofrio Moschella e Riccardo Puliatti presidente della pro loco.

 

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