S. Teresa. Vendita del patrimonio comunale, chiesti tre referendum

S. TERESA – Tre referendum per fare esprimere la cittadinanza sulla volontà dell’Amministrazione di vendere parte del patrimonio per ripianare la difficile situazione economica. Li ha proposti il gruppo di minoranza “Città Libera” ai sensi dell’articoli 91 dello Statuto comunale. La richiesta è già stata inoltrata al presidente del Consiglio comunale, Danilo Lo Giudice, e al segretario generale Vincenzo Scarcella dai cinque consiglieri di opposizione Antonio Di Ciuccio, David Trimarchi, Sebastiano Pinto, Franco Brancato e Santino Veri. Il segretario avrà adesso trenta giorni di tempo per esprimere il proprio parere, poi la proposta passerà al vaglio del Consiglio comunale dove servirà la maggioranza assoluta per indire i referendum. Questi i tre quesiti referendari proposti dalla minoranza: “Siete favorevoli alla vendita di una parte del giardino di villa Crisafulli-Ragno per la costruzione di una struttura turistico ricettiva”; “Siete favorevoli alla vendita del vecchio palazzo municipale per la realizzazione di un centro commerciale-direzionale”; “Siete favorevoli alla vendita dell’area in cui sorge il campo di calcio il campo da tennis e la palestra comunale”. In base ad una prima stima effettuata dall’ufficio tecnico comunale, il giardino di villa Crisafulli-Ragno è stato valutato un milione di euro (sono circa 2mila mq.), mentre il valore dell’ex palazzo municipale si aggira intorno agli 800mila euro.

Leave a Response