Taormina. Isolabella nel degrado

TAORMINA – Un vero e proprio scempio, la più totale indifferenza da parte delle istituzioni verso quella che dovrebbe essere l’emblema dell’immagine di Taormina nel mondo: Isolabella. O meglio sarebbe dire la terra di nessuno poiché, la riserva naturale orientata è stata riaffidata al Cutgana dal Cga che ha così sospeso l’ordinanza del Tar che aveva invece accolto il ricorso presentato dalla Provincia di Messina. Una contesa infinita tra le istituzioni, una diatriba che forse troverà soluzione nel gennaio 2013, mese in cui è stata fissata l’udienza di merito. In attesa del ritorno del Cutgana l’oasi naturale continua a vivere nel più totale abbandono: cumuli di rifiuti, bottiglie di plastica, lattine e materiale organico. Risultato dell’inciviltà dei vacanzieri, ma anche segnale del totale abbandono in cui versa Isolabella. E quanti scelgono l’incantevole spiaggia dell’isolotto per prendere la tntarella e fare il bagno, saranno costretti a stendere il prendisole  accanto ai rifiuti. Un’indecenza, se si pensa che il gioiello di Isolabella dovrebbe essere custodito e curato attentamente. Di certo le condizioni in cui versa non fanno onore neanche all’immagine della Città della Centauro. E’ dal 2006, anno in cui terminò la gestione del wwf sulla riserva orientata, che Isolabella non trova pace. Ma non solo rifiuti… sulla spiaggia c’è anche il problema dei venditori ambulanti extracomunitari che posizionati sulla scalinata di accesso alla riserva ne ostruiscono anche il passaggio alla gente. E poi ci sono gli immancabili massaggiatori che infastidiscono i turisti. La questione verrà affrontata a Messina, a Palazzo dei Leoni. Quel che è certo è che urge un intervento immediato nella riserva naturale che va salvaguardata e tutelata.    

Leave a Response