Amministrative, la lista “Libera Nizza” ricorre al Tar

NIZZA – La lista “Libera Nizza”, collegata al sindaco, Mimma Brigandì, che ha partecipato alle Amministrative del 6 e 7 maggio scorsi, a Nizza di Sicilia,  non avendo ottenuto i seggi spettanti alla minoranza, per soli due voti, ha proposto il ricorso al Tar di Catania. I primi cinque candidati per la carica di consiglieri comunali, in ordine di preferenze ricevute, della lista “Libera Nizza”,  che ha avuto attribuiti  663 voti , tra cui vi è anche la candidata sindaco, hanno chiesto, al tribunale amministrativo regionale di ottenere una verifica delle  operazioni elettorali, in quanto la lista Libera Nizza non ha ottenuto di entrare in minoranza per solo 2 voti , fra l’altro regolarmente contestati,  che sono andati assegnati alla lista Cambia Nizza, che ha ottenuto, così, i seggi della minoranza, avendo attribuiti 665 voti. I ricorrenti della lista Libera Nizza richiedono, inoltre,  un nuovo conteggio,  di tutte le schede delle tre sezioni, per verificare sia le  modalità di attribuzione dei  voti, sia la  trascrizione degli stessi nei verbali. “Da questo ricorso desideriamo ottenere chiarezza – afferma la Brigandì – perché sono tanti i dubbi e le perplessità  sulle operazioni  di scrutinio, sia per le diverse interpretazioni dei voti date dai presidenti di seggio, sia per il gran numero di schede non valide che sono state assegnate. Si rende necessaria, perciò, una verifica perché,  chi  siede in consiglio comunale, sia  legittimato  veramente dalla volontà degli elettori”.

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